Il prossimo 10 giugno Fabri Fibra ri-consegnerà al mercato un album che ha fatto la storia del rap italiano, "Tradimento", per festeggiarne i primi 10 anni: uscito nel maggio del 2006, il terzo album in studio del rapper di Senigallia è stato il primo album rap a raggiungere la prima posizione della classifica italiana. In un'intervista con Andrea Laffranchi pubblicata sulle pagine del Corriere della Sera, Fibra parla del successo di "Tradimento" come di una "tempesta perfetta" e riflette sullo stato della musica rap e sui successi conquistati dai rapper italiani negli ultimi anni:
"In Italia tutto era fermo e statico. Chi aveva un posto se lo teneva stretto senza dare spazio ad altri. [...] Il rap ha reso moderno un panorama morto".
Il rapper parla inoltre dell'effetto che ha avuto su di lui il successo di quel disco e cita alcuni esempi di rapporti tra star e fama, facendo anche il nome di Gianluca Grignani:
"Non convivo bene con la fama: ti fa guadagnare molto però ti rovina la vita. [...] Il momento di smettere? Cobain non ce l'ha fatta. Jovanotti è fuggito in America. Grignani è uscito di testa".
Secondo Fibra di "tempeste perfette", ovvero di successi come quello di "Tradimento", ce n'è una ogni 10 anni:
"Ce n'è una ogni 10 anni. Quella dopo l'ha presa Fedez".
Ma a suo avviso sia Fedez che J-Ax sarebbero lontani dal suo "rap aggressivo":
"Dopo il mio rap aggressivo ci voleva qualcosa di innocuo. Comunque l'hip hop italiano è quasi sempre stato innocuo. Vedi J-Ax che è partito con la pubblicità della Fiat Uno (del 1992) ed è finito con Cornetto (lo spot con il duetto assieme a Fedez)".