Non è Major Tom, però è intonato. Sta spopolando su YouTube la cover di "Space oddity" di David Bowie eseguita nello spazio dal comandante Chris Hadfield; non sono cifre da "Gangnam style", ma, a qualche ora dalla prima notizia, in meno di 24 ore il video è giunto a quasi 2 milioni di visualizzazioni. Il classico bowiano del 1969 viene proposto, a gravità zero, dall'astronauta che si trova all'interno della Stazione Spaziale Internazionale, stazione spaziale dedicata alla ricerca scientifica che si trova in orbita terrestre bassa. La vista sulla Terra è indubbiamente suggestiva, e quando l'astronauta canta “"Here am I sitting in a tin can/far above the world/Planet Earth is blue/And there's nothing left to do", pare proprio che ne abbia esperienza diretta. La base è stata registrata sulla Terra dal produttore Joe Corcoran e dall'arrangiatrice Emm Gryner, ma Hadfield ha aggiunto canto e chitarra in orbita.
La Stazione Spaziale Internazionale, riporta Wikipedia,viene mantenuta ad un'orbita compresa tra i 278 km e i 460 km di altitudine e viaggia a una velocità media di 27 743,8 km/h, completando 15,7 orbite al giorno. È abitata continuativamente dal 2 novembre 2000; l'equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, variando da due a sei astronauti o cosmonauti. "Space oddity" fu pubblicata come singolo l'11 luglio 1969. Curiosamente Emm Gryner, canadese, per un certo periodo è stata tastierista nella backing band di Bowie.