Non stiamo parlando di Pete Yorn & Scarlett Johansson , ma di M. Ward e Zooey Deschanel , in arte She & Him, che giungono al “Volume two” dopo i buoni riscontri del “Volume one” di due anni fa.
Non brillano in fantasia per i titoli, diciamo. Però c’è poco da fare: operazioni di questo genere funzionano meglio nell’indie che nel mainstream. Non che il disco di Yorn/Johansson fosse brutto, anzi era assai piacevole, ma la presenza dell’attrice superstar porta con sé un carico di aspettative e critiche preventive che non è semplicissimo da superare. L’atteggiamento un po’ scazzato di chi arriva dall’indie mette in una posizione di partenza migliore, invece.
Zooey, poi, è irresistibile: qualcuno se la ricorderà nella versione cinematografica della “Guida galattica per autostoppisti”, qualcun altro nella recente e fortunata commedia “500 giorni insieme”; qualcuno penserà a lei come alla moglie di Ben Gibbard dei Death Cab For Cutie . La verità, però è che canta bene, e sa portare la sua leggerezza visiva nelle canzoni scritte assieme a M. Ward. Ne è una bella prova il singolo “In the sun”, e relativo video che cita la fortunata serie “Glee”.
Il disco prosegue su quella scia: canzoni tra il pop e il folk, con accenti retrò e con un (apparente) basso profilo che piace tanto a quel mondo gggiovane, quello che magari non ha mai sentito le fonti a cui i due si rifanno (tipo gli NRBQ e Skeeter Davis, di cui vengono riproposte rispettivamente “Ridin’ in my car” e la stupenda “Gonna get along without you now"). Sia quel che sia, “Volume two” è appunto un disco leggero leggero nel senso migliore del termine: piacevole, ben suonato, ben arrangiato, senza grandi pretese se non quelle di intrattenere e farsi canticchiare. Obbiettivo centrato.