Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Chris Cornell, che per il suo nuovo album
solista "Scream" si è rivolto -non senza qualche perplessità da parte
dei suoi
fan più integralisti- a Timbaland, ha affermato di non
soffrire di torcicollo e quindi non metterà nuovamente in piedi
Soundgarden o Audioslave. "Preferisco guardare in avanti. Non mi piace
guardarmi dietro, e comunque mi muovo troppo
velocemente per prendere
in esame il rifare il passato. Per delle reunion la cosa importante
dovrebbe essere
l'attrazione, non i soldi. E' importante che io non mi
ripeta. La musica rock ha una certa tendenza ad essere nostalgica,
mentre l'hip-hop non ha questo componente. E' una delle ragioni per le
quali ho lavorato con Timbaland".
"Scream", terzo lavoro solista di Cornell (Christopher John Boyle, 20 luglio '64), è stato pubblicato lo scorso 9 marzo. Il musicista, per dare un'idea del quadro compositivo, l'ha descritto come una sorta di "The dark side of the Moon" dei Pink Floyd. Il disco è composto da tredici brani, più uno "nascosto".
"Scream", terzo lavoro solista di Cornell (Christopher John Boyle, 20 luglio '64), è stato pubblicato lo scorso 9 marzo. Il musicista, per dare un'idea del quadro compositivo, l'ha descritto come una sorta di "The dark side of the Moon" dei Pink Floyd. Il disco è composto da tredici brani, più uno "nascosto".
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale