Eroinomane il 'sesto' dei Boyzone

Richard Rock sognava di diventare una star quanto gli altri ragazzi che con lui componevano originariamente i Boyzone, ma Louis Walsh, il manager del gruppo, decise che era troppo zuzzurellone, e lo fece fuori dal gruppo poche settimane prima di lanciare la band. Da questa storia, che ricorda molto quella dei Rolling Stones e del loro sesto uomo, il pianista Ian Stewart, Rock non si è più ripreso, e vedendo come gli altri cinque diventavano idoli delle ragazze britanniche, si è dato all'eroina. Dopo mesi in un centro di recupero per tossicodipendenti, Richard sta cercando lavoro come dj. «Walsh voleva che come Ronan Keating tornassi a casa ogni sera dalla mamma; io invece andavo in discoteca. E così, mi ha licenziato. La cosa mi ha fatto impazzire, e ho cominciato a drogarmi per attenuare il dolore. Ora non chiedo soldi o compassione ai Boyzone; ma mi piacerebbe che si ricordassero che sono esistito».

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