La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Due date in Campania per il duo jazz di Irio De Paula e Dario Deidda. Venerdì 16, al Moro di Cava dè Tirreni e sabato 17 al Marabu di Napoli
Due date in Campania per il duo composto da Irio De Paula e Dario Deidda che venerdì 16 gennaio suonano al Moro di Cava dè Tirreni (info: 089 4456352) e sabato al Marabù di Napoli ospiti di Jazz al Vomero (info: 081 5565784).
Il brasiliano Irio De Paula negli anni sessanta è stato uno dei più giovani e quotati interpreti della bossanova allora nascente, un musicista di straordinaria fantasia, un funambolo della chitarra, che gode di grandissima stima da un pubblico affezionato e dai suoi colleghi musicisti..
Con lui in pedana le incredibili risorse armoniche del basso elettrico di Dario Deidda, strumento di cui è, senza discussione, uno dei massimi specialisti europei, animatore con i fratelli Sandro e Dario di quella "La scuola di Salerno", chiamata la New Orleans d'Italia, per la vivacità della scena musicale e per l'alto numero di musicisti autoctoni dediti al jazz.
Due straordinari musicisti, per un doppio concerto da non perdere.
Due date in Campania per il duo jazz di Irio De Paula e Dario Deidda. Venerdì 16, al Moro di Cava dè Tirreni e sabato 17 al Marabu di Napoli
Due date in Campania per il duo composto da Irio De Paula e Dario Deidda che venerdì 16 gennaio suonano al Moro di Cava dè Tirreni (info: 089 4456352) e sabato al Marabù di Napoli ospiti di Jazz al Vomero (info: 081 5565784).
Il brasiliano Irio De Paula negli anni sessanta è stato uno dei più giovani e quotati interpreti della bossanova allora nascente, un musicista di straordinaria fantasia, un funambolo della chitarra, che gode di grandissima stima da un pubblico affezionato e dai suoi colleghi musicisti..
Con lui in pedana le incredibili risorse armoniche del basso elettrico di Dario Deidda, strumento di cui è, senza discussione, uno dei massimi specialisti europei, animatore con i fratelli Sandro e Dario di quella "La scuola di Salerno", chiamata la New Orleans d'Italia, per la vivacità della scena musicale e per l'alto numero di musicisti autoctoni dediti al jazz.
Due straordinari musicisti, per un doppio concerto da non perdere.