La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Fondazione Giorgio Gaber
presenta
nell’ambito della manifestazione
Milano per Giorgio Gaber
SE POTESSI MANGIARE UN’IDEA
Gioele Dix racconta Gaber
pianoforte Silvano Belfiore
chitarra Savino Cesareo
Aula Magna
martedì 9 dicembre 2008 ore 17
Se potessi mangiare un’idea – Gioele Dix racconta Giorgio Gaber, il 9 dicembre 2008 all’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, anche in considerazione del contesto accademico nel quale viene presentato, si caratterizza come una vera e propria ‘Lezione – Spettacolo’.
Gioele Dix ripercorrerà le tappe più significative dell’opera del Signor G attraverso l’esecuzione di brani musicali, accompagnati da un’articolata e approfondita elaborazione teorica sull’importanza e l’attualità della figura del grande artista.
Gioele Dix, ideatore dell’iniziativa, è uno dei più importanti interpreti e autori del teatro italiano. I suoi spettacoli, spesso premiati con il biglietto d’oro dell’Agis, si inseriscono tra le opere più significative della drammaturgia contemporanea, capaci di avvicinare il pubblico più giovane alla nobile e insostituibile arte del teatro. Nel corso di questi anni numerosi sono stati gli omaggi e le testimonianze che Gioele Dix ha avuto modo di dedicare a Gaber, interpretando sensibilmente e straordinariamente il suo repertorio.
Del resto, come da Gioele stesso più volte dichiarato, il Signor G è stato per lui un imprescindibile riferimento, un maestro il cui insegnamento ha saputo mirabilmente apprezzare.
Al secolo David Ottolenghi, Gioele Dix, attore, affabulatore, cabarettista, artista del recitare, attraverso una personale tecnica comica e una singolare capacità interpretativa, traduce i piccoli grandi drammi della realtà quotidiana in sottili e acuti monologhi adattabili e personalizzabili alle esigenze di particolari o specifici temi legati al settore aziendale o professionale.
Dal 2007 è tornato nuovamente a Zelig con i suoi esilaranti, cinici e geniali monologhi che iniziano sempre con “Io sono un automobilista. Ed essendo un automobilista sono sempre, costantemente, in…..ato come una bestia.” . Un ritorno di grandissimo successo. Stesso successo che ha riscosso in teatro nella stagione 2007/2008 con il suo “E’ tutta colpa di Garibaldi?”, un dissacrante spettacolo, scritto nel bicentenario della nascita dell’Eroe dei Due Mondi, sull’incoerenza e la contraddizione dell’italiano medio e che attualmente sta riscuotendo con lo spettacolo “Dixplay”, un immaginario display antologico di stili e personalità in cui Gioele Dix propone una serie di monologhi comici ambientati nella realtà italiana contemporanea, per descrivere vizi e manie che ci coinvolgono e corrispondono.
Fondazione Giorgio Gaber
presenta
nell’ambito della manifestazione
Milano per Giorgio Gaber
SE POTESSI MANGIARE UN’IDEA
Gioele Dix racconta Gaber
pianoforte Silvano Belfiore
chitarra Savino Cesareo
Università degli Studi di Milano
Aula Magna
martedì 9 dicembre 2008 ore 17
Se potessi mangiare un’idea – Gioele Dix racconta Giorgio Gaber, il 9 dicembre 2008 all’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, anche in considerazione del contesto accademico nel quale viene presentato, si caratterizza come una vera e propria ‘Lezione – Spettacolo’.
Gioele Dix ripercorrerà le tappe più significative dell’opera del Signor G attraverso l’esecuzione di brani musicali, accompagnati da un’articolata e approfondita elaborazione teorica sull’importanza e l’attualità della figura del grande artista.
Gioele Dix, ideatore dell’iniziativa, è uno dei più importanti interpreti e autori del teatro italiano. I suoi spettacoli, spesso premiati con il biglietto d’oro dell’Agis, si inseriscono tra le opere più significative della drammaturgia contemporanea, capaci di avvicinare il pubblico più giovane alla nobile e insostituibile arte del teatro. Nel corso di questi anni numerosi sono stati gli omaggi e le testimonianze che Gioele Dix ha avuto modo di dedicare a Gaber, interpretando sensibilmente e straordinariamente il suo repertorio.
Del resto, come da Gioele stesso più volte dichiarato, il Signor G è stato per lui un imprescindibile riferimento, un maestro il cui insegnamento ha saputo mirabilmente apprezzare.
Al secolo David Ottolenghi, Gioele Dix, attore, affabulatore, cabarettista, artista del recitare, attraverso una personale tecnica comica e una singolare capacità interpretativa, traduce i piccoli grandi drammi della realtà quotidiana in sottili e acuti monologhi adattabili e personalizzabili alle esigenze di particolari o specifici temi legati al settore aziendale o professionale.
Dal 2007 è tornato nuovamente a Zelig con i suoi esilaranti, cinici e geniali monologhi che iniziano sempre con “Io sono un automobilista. Ed essendo un automobilista sono sempre, costantemente, in…..ato come una bestia.” . Un ritorno di grandissimo successo. Stesso successo che ha riscosso in teatro nella stagione 2007/2008 con il suo “E’ tutta colpa di Garibaldi?”, un dissacrante spettacolo, scritto nel bicentenario della nascita dell’Eroe dei Due Mondi, sull’incoerenza e la contraddizione dell’italiano medio e che attualmente sta riscuotendo con lo spettacolo “Dixplay”, un immaginario display antologico di stili e personalità in cui Gioele Dix propone una serie di monologhi comici ambientati nella realtà italiana contemporanea, per descrivere vizi e manie che ci coinvolgono e corrispondono.