Potrebbe presto essere pubblicato "Carnival of light", brano sperimentale composto dai Beatles per il festival Million Volt Light and Sound Rave, svoltosi al Roundhouse Theatre di Londra all'inizio del '67, registrato dopo le session per le take vocali di "Penny lane" il 5 gennaio dello stesso anno e mai comparso nel catalogo ufficiale dei Fab Four: Paul McCartney avrebbe voluto far comparire la canzone già nel secondo volume della compilation "Anthology", ma il manager George Martin pose il veto, giudicando il brano "troppo sperimentale". Oggi, giudicando i tempi maturi, il bassista della formazione di Liverpool ha deciso di interpellare, oltre a Ringo Starr, anche Yoko Ono e Olivia Harrison per ottenere il via libera definitivo. "Carnival of light" avrebbe una durata di 13 minuti e 48 secondi, e sarebbe stata ispirata dalle opere di compositori d'avanguardia come John Cage e Karlheinz Stockhausen: nel brano si farebbe largo uso di distorsioni e di strumenti allora poco convenzionali. Le versioni - di durata sensibilmente inferiore all'originale - circolate negli anni passate sulle piattaforme
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sono da considerarsi, secondo i più accreditati filologi del corpus beatlesiano, apocrifi.
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