Nome artista: 33 ore
Luogo di provenienza: Bologna
Anno di formazione: 2006
Indirizzo Myspace: http://www.myspace.com/33ore
Canzone: “Diventi Nuvola”
Quella di oggi è una vera e propria scoperta. Già perché di 33 ore , progetto dietro al quale si cela il solo Marcello Petruzzi , si conosce poco. Da una parte è un vero peccato, perché alle prime avvisaglie di un potenziale ricco filone aureo si vorrebbe già estrarne il più possibile, agognanti di notizie e musica quali siamo. D’altro canto però siamo ai nastri di partenza di un qualcosa che sta per nascere e che prenderà presto forma. Marcello come tanti altri, sta vivendo una lunga storia d’amore con la musica. Nel giro fin da quando aveva 14 anni, dalla sua toscanissima Livorno si trasferisce a Bologna per studiare. L’ambiente dei dotti bolognesi si sa, o ti travolge o ti fortifica; ed è qui che Marcello da il via alla seconda fase come musicista, la tanto celebrata gavetta, dando vita ai Caboto , band indie sperimentale, e collaborando con gruppi locali come i Franklin Delano . Questo fino al 2007. A questo punto però, vuoi per necessità, vuoi per curiosità, Marcello si mette in proprio e resetta il passato dando vita a 33 ore. Un schizzo di cui oggi conosciamo solo i tratti generali e poco lo specifico. L’album è in preparazione e vedrà la luce a fine novembre. Conviene fare un salto sullo
Marco Jeannin
Luogo di provenienza: Bologna
Anno di formazione: 2006
Genere: Indie, Folk, Cantautore
Indirizzo Myspace: http://www.myspace.com/33ore
Canzone: “Diventi Nuvola”
Quella di oggi è una vera e propria scoperta. Già perché di 33 ore , progetto dietro al quale si cela il solo Marcello Petruzzi , si conosce poco. Da una parte è un vero peccato, perché alle prime avvisaglie di un potenziale ricco filone aureo si vorrebbe già estrarne il più possibile, agognanti di notizie e musica quali siamo. D’altro canto però siamo ai nastri di partenza di un qualcosa che sta per nascere e che prenderà presto forma. Marcello come tanti altri, sta vivendo una lunga storia d’amore con la musica. Nel giro fin da quando aveva 14 anni, dalla sua toscanissima Livorno si trasferisce a Bologna per studiare. L’ambiente dei dotti bolognesi si sa, o ti travolge o ti fortifica; ed è qui che Marcello da il via alla seconda fase come musicista, la tanto celebrata gavetta, dando vita ai Caboto , band indie sperimentale, e collaborando con gruppi locali come i Franklin Delano . Questo fino al 2007. A questo punto però, vuoi per necessità, vuoi per curiosità, Marcello si mette in proprio e resetta il passato dando vita a 33 ore. Un schizzo di cui oggi conosciamo solo i tratti generali e poco lo specifico. L’album è in preparazione e vedrà la luce a fine novembre. Conviene fare un salto sullo
space
per trovare soddisfazione. Pochi pezzi, cantautorato quasi
lo-fi
, registrati come tentativi, bozze che però denotano già chiaramente quale sarà l’approdo finale. Un cantautorato italiano erede di una grande tradizione, con una voce rubata probabilmente a Concato, ma uno spirito perfettamente inserito in questa nuova ondata di giovani che cominciano a godere di un certo peso, vedi Le luci della centrale elettrica e compagnia. Operazione di fiducia quindi, in attesa dell’album. Si fa poca fatica a fidarsi con pezzi come
Quando Vieni
e soprattutto
Diventi Nuvola
. Pochi arrangiamenti, una voce, una chitarra e l’armonica che riverbera dallo spazio. Tanta sincerità e passione concentrate in qualcosa di semplice, ma affascinante. Ascoltare 33 ore su 24. Un consiglio dallo spazio da non trascurare. Teniamoci in contatto.
Marco Jeannin
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