La Philip Collins Limited è in perdita, e il suo presidente nonché principale risorsa ha convocato i suoi consulenti per decidere una controstrategia per il 1999. Sembra che il cantante abbia visto i suoi introiti ridursi dai 18,4 milioni di dollari del 1997 agli 8,8 milioni del 1998. Peraltro, la cifra dell'anno scorso è "gonfiata" dal fatto che l'album "Dance into the light" aveva garantito all'ex Genesis un robusto anticipo da parte della casa discografica, al quale non sono seguite vendite eclatanti (massima posizione in patria: un quarto posto in hit-parade). Il trend è decisamente negativo, se si pensa che nel 1993 Phil ha guadagnato 38,8 milioni di dollari.
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