La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
GIANMARIA TESTA IN TRIO
in CONCERTO A TREISO
con la partecipazione speciale di
MICHELE SERRA e GIOVANNA ZUCCONI
PER I FESTEGGIAMENTI DEL 25 APRILE
Palestra Comunale – Venerdì 25 aprile 2008, ore 21.30/21.45
I partigiani vanno a Treiso dal ’56.
Ogni 25 Aprile fanno una processione al pilone che ricorda i Fratelli Ambrogio assassinati dai fascisti nel ’44.
Da sei anni a questa parte, per iniziativa del Comandante Paolo, a Treiso, dopo la processione, c’è un concerto nella palestra della scuola. Non ci sono discorsi commemorativi, non parlano le “autorità”, la gente riempie la palestra in silenzio e ascolta. Qualcuno arriva da lontano. Molti sono giovani come i Fratelli Ambrogio e gli altri partigiani nel ’44.
Ogni volta, prima del concerto, mi dico che cantare è poco, che ci vorrebbe un segno più forte, almeno un grido, per questi tempi di resistenza nuova. Ogni volta mi dico che il concerto è solo un pretesto.
Conta la presenza.
E il rifiuto di dimenticare.
Gianmaria Testa
Quest’anno, 25 aprile 2008, non ci sono anniversari particolari da ricordare. La liberazione data 1945, sono passati 63 anni, e non c’è quindi alcun numero tondo da festeggiare. Eppure noi abbiamo voluto lo stesso organizzare qualcosa di speciale. Oltre al “solito” concerto di Gianmaria Testa, ormai un habitué della manifestazione, che sarà accompagnato da PIERO PONZO (clarinetto, sax e harmonium indiano) e da NICOLA NEGRINI (contrabbasso), ci saranno infatti anche due giornalisti e scrittori molto importanti, nonché molto amici: Michele SERRA e Giovanna ZUCCONI. Si inseriranno con loro letture all’interno del concerto stesso che diventerà in questo modo un’altra cosa, a metà tra musica, teatro e forte impegno civile.
Perché qualcosa di speciale proprio quest’anno? Per mille e nessun motivo allo stesso tempo. Perché il “ricordare”, in questi tempi stanchi e difficili, diventa di giorno in giorno più labile e a tratti si confonde col fastidio; perché i partigiani sono sempre più vecchi e più soli; perché facendo zapping alla tv, il giorno della memoria, 27 gennaio, abbiamo visto con orrore che c’era ospite di canale 5 Alessandra Mussolini, e probabilmente -cosa ancor più grave- i competenti programmatori non si sono neppure accorti dello stridore; perché Marcello Dell’Utri dice che se vinceranno -e hanno vinto- daranno il via ad una “revisione” del “falso mito” della resistenza sui libri di scuola e che il “25 aprile è sinonimo di menzogna” e noi non siamo d’accordo, stiamo da un’altra parte….
Venerdì 25 aprile 2008, alle 21.30/21.45, in occasione dei Festeggiamenti per il 25 aprile, organizzati a TREISO (CN) dal’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) sez. Alba, Langhe, Roero e dal Comune di Treiso, si terrà presso la Palestra Comunale un concerto gratuito del cantautore GIANMARIA TESTA in TRIO con PIERO PONZO (clarinetto, sax e harmonium indiano) e NICOLA NEGRINI (contrabbasso). Interventi speciali di MICHELE SERRA e GIOVANNA ZUCCONI
Un appuntamento che si ripete con regolarità sin dal 2001 e che rinnova ogni volta con grande emozione il legame tra Gianmaria e le Langhe oltre che -soprattutto- il legame tra Gianmaria e il mondo partigiano.
Il clima della serata di Treiso speriamo possa essere come quello degli scorsi anni, un appuntamento tra amici, un ritrovarsi, una voglia di “esserci”, perché, come dice lo stesso Gianmaria nell’epigrafe che abbiamo riportato poco sopra, in questi tempi di “resistenza nuova”, conta la presenza e il rifiuto di dimenticare.
Il Concerto di Gianmaria Testa è ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Come sempre chiederemo al pubblico un po’ di pazienza e un po’ di disponibilità. Il concerto inizierà alle 21.30 circa, subito dopo la fiaccolata al Pilone dei Fratelli Ambrogio, in località Canta. Ogni anno, purtroppo, i partigiani sono un po’ più vecchi; ogni anno, di conseguenza, la processione al Pilone -fatta rigorosamente a piedi- dura un pochino di più. Diventa difficile, perciò indicare con esattezza l’orario di inizio del concerto. Qualcuno, arrivato prima per prendere posto, a volte si lamenta, ma non dimentichiamoci che non siamo a Teatro, che questo non è un concerto come gli altri per i quali si paga un biglietto per entrare. Questa giornata è piuttosto la testimonianza della “nostra Resistenza”. Non dimentichiamolo.
Per informazioni:
Comune di Treiso, tel. 0173 638116
A.N.P.I. c/o Paolo Farinetti, tel. 0173 361776
Gianmaria Testa
Gianmaria Testa, classe 1958, è italiano, italianissimo, vive e lavora nelle Langhe, in Piemonte, eppure c’è voluta la Francia per scoprirlo. Da quando ha mandato al Festival di Recanati la sua cassetta registrata chitarra e voce, vincendone il primo premio una prima volta nel ’93 e poi di nuovo nel ’94, sono passate un bel po’ di cose: sei dischi -Montgolfières (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003) e l’ultimo Da questa parte del mare (2006)-, più di 1000 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui giornali (“Le Monde” in testa).
Una carriera che si è costruita passo a passo, senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità. La sua vera forza è stata ed è ancora il passaparola. Chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l’emozione nasce palpabile e si divide tra tutti; Gianmaria scherza coi suoi musicisti ed è naturalmente comunicativo; i testi sono belli, sono semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica; e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea.
Perché le cose cominciassero a cambiare anche in Italia c’è voluto -paradossalmente- Il Valzer di un giorno, quarto disco della sua carriera e il primo di produzione totalmente italiana, che è forse il suo lavoro più ‘difficile’: canzoni riportate alla loro forma più nuda ed essenziale, due chitarre e voce soltanto. Ad oggi, questo disco, ha superato le 100.000 copie.
Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: da Gabriele Mirabassi e Enzo Pietropaoli a Paolo Fresu; da Rita Marcotulli a Riccardo Tesi; da Enrico Rava (insieme al quale ha presentato con grande successo per Fuorivia Guarda che luna!, spettacolo dedicato alla figura di Fred Buscaglione che ha visto protagonisti, oltre a loro, la Banda Osiris, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo) a Battista Lena per il quale ha fatto la voce recitante e ha cantato nel suo ultimo lavoro discografico (I cosmonauti russi), fino ad uno scrittore come Erri De Luca, insieme al quale ha dato vita a Chisciotte e gli invincibili, fortunato spettacolo che, dopo 3 stagioni in Italia, si appresta a cominciare la sua prima tournée in Francia (marzo 2008) o ad attori come Paolo Rossi (Rossintesta) e Marco Paolini (Attraverso).
Il 13 ottobre 2006 è uscito il suo nuovo lavoro discografico, Da questa parte del mare, un concept album totalmente dedicato al tema delle migrazioni moderne, una riflessione poetica, e senza demagogia sugli enormi movimenti di popoli che attraversano questi nostri anni. Sulle ragioni, dure, del partire, sulla decisione, sofferta, di attraversare deserti e mari, sul significato di parole come “terra” o “patria” e sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé. Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, ha la direzione artistica di Greg Cohen. Da segnalare la presenza di Bill Frisell accanto a quella dei musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Philippe Garcia, Luciano Biondini, Claudio Dadone, Piero Ponzo.
Dopo una presentazione a Parigi (L’Européen), il nuovo disco è stato presentato anche in Italia, in Germania e Austria, in Olanda, Canada e Stati Uniti.
Le più recenti uscite discografiche sono: l’uscita del DVD dello spettacolo Guarda che luna! (ottobre 2007), la riedizione del cd Lampo, ormai introvabile (novembre 2007), l’uscita di F. – à Léo, rilettura jazz dell’opera di Léo Ferré con Roberto Cipelli, Gianmaria Testa, Paolo Fresu, Philippe Garcia e Attilio Zanchi (marzo 2008).
GIANMARIA TESTA IN TRIO
in CONCERTO A TREISO
con la partecipazione speciale di
MICHELE SERRA e GIOVANNA ZUCCONI
PER I FESTEGGIAMENTI DEL 25 APRILE
Palestra Comunale – Venerdì 25 aprile 2008, ore 21.30/21.45
I partigiani vanno a Treiso dal ’56.
Ogni 25 Aprile fanno una processione al pilone che ricorda i Fratelli Ambrogio assassinati dai fascisti nel ’44.
Da sei anni a questa parte, per iniziativa del Comandante Paolo, a Treiso, dopo la processione, c’è un concerto nella palestra della scuola. Non ci sono discorsi commemorativi, non parlano le “autorità”, la gente riempie la palestra in silenzio e ascolta. Qualcuno arriva da lontano. Molti sono giovani come i Fratelli Ambrogio e gli altri partigiani nel ’44.
Ogni volta, prima del concerto, mi dico che cantare è poco, che ci vorrebbe un segno più forte, almeno un grido, per questi tempi di resistenza nuova. Ogni volta mi dico che il concerto è solo un pretesto.
Conta la presenza.
E il rifiuto di dimenticare.
Gianmaria Testa
Quest’anno, 25 aprile 2008, non ci sono anniversari particolari da ricordare. La liberazione data 1945, sono passati 63 anni, e non c’è quindi alcun numero tondo da festeggiare. Eppure noi abbiamo voluto lo stesso organizzare qualcosa di speciale. Oltre al “solito” concerto di Gianmaria Testa, ormai un habitué della manifestazione, che sarà accompagnato da PIERO PONZO (clarinetto, sax e harmonium indiano) e da NICOLA NEGRINI (contrabbasso), ci saranno infatti anche due giornalisti e scrittori molto importanti, nonché molto amici: Michele SERRA e Giovanna ZUCCONI. Si inseriranno con loro letture all’interno del concerto stesso che diventerà in questo modo un’altra cosa, a metà tra musica, teatro e forte impegno civile.
Perché qualcosa di speciale proprio quest’anno? Per mille e nessun motivo allo stesso tempo. Perché il “ricordare”, in questi tempi stanchi e difficili, diventa di giorno in giorno più labile e a tratti si confonde col fastidio; perché i partigiani sono sempre più vecchi e più soli; perché facendo zapping alla tv, il giorno della memoria, 27 gennaio, abbiamo visto con orrore che c’era ospite di canale 5 Alessandra Mussolini, e probabilmente -cosa ancor più grave- i competenti programmatori non si sono neppure accorti dello stridore; perché Marcello Dell’Utri dice che se vinceranno -e hanno vinto- daranno il via ad una “revisione” del “falso mito” della resistenza sui libri di scuola e che il “25 aprile è sinonimo di menzogna” e noi non siamo d’accordo, stiamo da un’altra parte….
Venerdì 25 aprile 2008, alle 21.30/21.45, in occasione dei Festeggiamenti per il 25 aprile, organizzati a TREISO (CN) dal’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) sez. Alba, Langhe, Roero e dal Comune di Treiso, si terrà presso la Palestra Comunale un concerto gratuito del cantautore GIANMARIA TESTA in TRIO con PIERO PONZO (clarinetto, sax e harmonium indiano) e NICOLA NEGRINI (contrabbasso). Interventi speciali di MICHELE SERRA e GIOVANNA ZUCCONI
Un appuntamento che si ripete con regolarità sin dal 2001 e che rinnova ogni volta con grande emozione il legame tra Gianmaria e le Langhe oltre che -soprattutto- il legame tra Gianmaria e il mondo partigiano.
Il clima della serata di Treiso speriamo possa essere come quello degli scorsi anni, un appuntamento tra amici, un ritrovarsi, una voglia di “esserci”, perché, come dice lo stesso Gianmaria nell’epigrafe che abbiamo riportato poco sopra, in questi tempi di “resistenza nuova”, conta la presenza e il rifiuto di dimenticare.
Il Concerto di Gianmaria Testa è ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Come sempre chiederemo al pubblico un po’ di pazienza e un po’ di disponibilità. Il concerto inizierà alle 21.30 circa, subito dopo la fiaccolata al Pilone dei Fratelli Ambrogio, in località Canta. Ogni anno, purtroppo, i partigiani sono un po’ più vecchi; ogni anno, di conseguenza, la processione al Pilone -fatta rigorosamente a piedi- dura un pochino di più. Diventa difficile, perciò indicare con esattezza l’orario di inizio del concerto. Qualcuno, arrivato prima per prendere posto, a volte si lamenta, ma non dimentichiamoci che non siamo a Teatro, che questo non è un concerto come gli altri per i quali si paga un biglietto per entrare. Questa giornata è piuttosto la testimonianza della “nostra Resistenza”. Non dimentichiamolo.
Per informazioni:
Comune di Treiso, tel. 0173 638116
A.N.P.I. c/o Paolo Farinetti, tel. 0173 361776
Gianmaria Testa
Gianmaria Testa, classe 1958, è italiano, italianissimo, vive e lavora nelle Langhe, in Piemonte, eppure c’è voluta la Francia per scoprirlo. Da quando ha mandato al Festival di Recanati la sua cassetta registrata chitarra e voce, vincendone il primo premio una prima volta nel ’93 e poi di nuovo nel ’94, sono passate un bel po’ di cose: sei dischi -Montgolfières (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003) e l’ultimo Da questa parte del mare (2006)-, più di 1000 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui giornali (“Le Monde” in testa).
Una carriera che si è costruita passo a passo, senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità. La sua vera forza è stata ed è ancora il passaparola. Chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l’emozione nasce palpabile e si divide tra tutti; Gianmaria scherza coi suoi musicisti ed è naturalmente comunicativo; i testi sono belli, sono semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica; e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea.
Perché le cose cominciassero a cambiare anche in Italia c’è voluto -paradossalmente- Il Valzer di un giorno, quarto disco della sua carriera e il primo di produzione totalmente italiana, che è forse il suo lavoro più ‘difficile’: canzoni riportate alla loro forma più nuda ed essenziale, due chitarre e voce soltanto. Ad oggi, questo disco, ha superato le 100.000 copie.
Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: da Gabriele Mirabassi e Enzo Pietropaoli a Paolo Fresu; da Rita Marcotulli a Riccardo Tesi; da Enrico Rava (insieme al quale ha presentato con grande successo per Fuorivia Guarda che luna!, spettacolo dedicato alla figura di Fred Buscaglione che ha visto protagonisti, oltre a loro, la Banda Osiris, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo) a Battista Lena per il quale ha fatto la voce recitante e ha cantato nel suo ultimo lavoro discografico (I cosmonauti russi), fino ad uno scrittore come Erri De Luca, insieme al quale ha dato vita a Chisciotte e gli invincibili, fortunato spettacolo che, dopo 3 stagioni in Italia, si appresta a cominciare la sua prima tournée in Francia (marzo 2008) o ad attori come Paolo Rossi (Rossintesta) e Marco Paolini (Attraverso).
Il 13 ottobre 2006 è uscito il suo nuovo lavoro discografico, Da questa parte del mare, un concept album totalmente dedicato al tema delle migrazioni moderne, una riflessione poetica, e senza demagogia sugli enormi movimenti di popoli che attraversano questi nostri anni. Sulle ragioni, dure, del partire, sulla decisione, sofferta, di attraversare deserti e mari, sul significato di parole come “terra” o “patria” e sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé. Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, ha la direzione artistica di Greg Cohen. Da segnalare la presenza di Bill Frisell accanto a quella dei musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Philippe Garcia, Luciano Biondini, Claudio Dadone, Piero Ponzo.
Dopo una presentazione a Parigi (L’Européen), il nuovo disco è stato presentato anche in Italia, in Germania e Austria, in Olanda, Canada e Stati Uniti.
Le più recenti uscite discografiche sono: l’uscita del DVD dello spettacolo Guarda che luna! (ottobre 2007), la riedizione del cd Lampo, ormai introvabile (novembre 2007), l’uscita di F. – à Léo, rilettura jazz dell’opera di Léo Ferré con Roberto Cipelli, Gianmaria Testa, Paolo Fresu, Philippe Garcia e Attilio Zanchi (marzo 2008).