Articoli - 01/04/2008
Comunicato Stampa: Continua la rassegna 'D-Day Musica per Gentili Ascoltatori'
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Continua il 3 aprile con ILA la rassegna
D-Day Musica per Gentili Ascoltatori
ogni giovedì sera al Dynamo di Piazza Greco dalle 22,30 alle 23,30 ad ingresso libero
Giovedì 3 aprile 2008
Ore 22,30 (precise)
ATTENZIONE: Lo spettacolo dura 1 ora.
Ingresso libero.
"Quando ho deciso di essere una cantautrice”, racconta ILA, “nessuno lo ha saputo. Ho preso una chitarra ed ho cominciato a cantare". Aveva dieci anni, abitava a Genova e cantava davanti allo specchio canzoni dei Beatles… Poi, a diciassette, la musica l’ha completamente rapita: Ila fonda la sua prima band, i Sottovuoto, coi quali da subito suona le proprie canzoni. Quattro anni dopo, nel 2000, mentre prendeva l'ardua decisione di trasferirsi a Milano per inseguire il sogno della musica, Ila conosce Fabrizio Brocchieri, che resta artisticamente al suo fianco per tutti questi anni e grazie al quale nel 2004 è uscito il suo primo singolo, “Penso troppo”. Milano: un nuovo mondo, una nuova città da scoprire, nuovi stimoli a solleticare le sue emozioni e a darle spunti per comporre. Ci sono stati molti momenti duri in questi cinque anni milanesi, ma ne è valsa la pena: Ila ha visto, ascoltato, imparato, annusato e creato emozioni, ed è proprio per questo che suona, per trasmettere un sentimento, una sensazione, vedere nel pubblico quell’espressione alla fine di un concerto, sapere di aver trasmesso qualcosa anche solo ad una persona. In questi anni Ila ha cambiato mille volte la formazione della sua band fino allo scorso febbraio, quando ha conosciuto Paolo Filippi (produttore artistico) e Teo Marchese grazie ai quali Ila realizza il suo primo disco, MALDITESTA, un lavoro nel quale traspaiono emozioni, grinta, le cose semplici di tutti i giorni e la voglia di musica, ossia il mondo di Ila!
Anche questa settimana, dunque, IDEIFICIO (la factory creativa di Mauro Mercatanti e Paolo "Occhio Nero" Migone, ideatrice e promotrice di iniziative culturali e di campagne di comunicazione fuori dagli schemi) ha trasformato il Dynamo nel ‘laboratorio’ in cui sperimentare se è possibile cambiare il modo di fare live nei locali... Ci riusciranno?
Chi sono i Gentili Ascoltatori?
Sono quelli che hanno scoperto che chiudere la bocca per un’oretta, ed ascoltare un po’ di musica in compagnia, non solo non provoca gravi danni alla salute ma il più delle volte può risultare persino assai piacevole.
Bè, come potrebbe facilmente testimoniare qualunque musicista abituato a suonare per locali milanesi, non è che dalle nostre parti i Gentili Ascoltatori abbondino…
In Italia, in effetti, la sana cultura dell’ascolto e del rispetto per chi suona è un po’ carente ed il più delle volte, nei locali, la musica dal vivo finisce con l’essere puro e semplice sottofondo alle chiacchiere degli avventori, con un risultato che danneggia non solo i poveri musicisti, ma anche e soprattutto la “minoranza” meno protetta e più bistrattata: quella del Gentile Ascoltatore.
Allora, Gentili Ascoltatori, se ancora esistete, se non siete stati irrimediabilmente sopraffatti dai Ruvidi Cicalecciatori, se avete ancora voglia di uscire di casa… proviamo a farvi ascoltare un po’ di musica come si deve.
Dopo il gran successo del 2007, ogni giovedì che dio manda in terra, al Dynamo di Piazza Greco musica e canzoni da ascoltare in Santa Pace.
Funziona così.
Alle 21,30 apre il downstairs. L’ingresso è libero.
Alle 22,30 inizia la performance.
Alle 23,30 finisce la performance.
Un’ora di musica: niente di più, niente di meno.
Prima e dopo lo spettacolo si cicaleccia. Durante, no.
Perché al piano di sotto, al Dynamo, il giovedì sera, ci sono i Gentili Ascoltatori.
Do Not Disturb, Please.
Continua il 3 aprile con ILA la rassegna
D-Day Musica per Gentili Ascoltatori
ogni giovedì sera al Dynamo di Piazza Greco dalle 22,30 alle 23,30 ad ingresso libero
Giovedì 3 aprile 2008
Ore 22,30 (precise)
ATTENZIONE: Lo spettacolo dura 1 ora.
Ingresso libero.
"Quando ho deciso di essere una cantautrice”, racconta ILA, “nessuno lo ha saputo. Ho preso una chitarra ed ho cominciato a cantare". Aveva dieci anni, abitava a Genova e cantava davanti allo specchio canzoni dei Beatles… Poi, a diciassette, la musica l’ha completamente rapita: Ila fonda la sua prima band, i Sottovuoto, coi quali da subito suona le proprie canzoni. Quattro anni dopo, nel 2000, mentre prendeva l'ardua decisione di trasferirsi a Milano per inseguire il sogno della musica, Ila conosce Fabrizio Brocchieri, che resta artisticamente al suo fianco per tutti questi anni e grazie al quale nel 2004 è uscito il suo primo singolo, “Penso troppo”. Milano: un nuovo mondo, una nuova città da scoprire, nuovi stimoli a solleticare le sue emozioni e a darle spunti per comporre. Ci sono stati molti momenti duri in questi cinque anni milanesi, ma ne è valsa la pena: Ila ha visto, ascoltato, imparato, annusato e creato emozioni, ed è proprio per questo che suona, per trasmettere un sentimento, una sensazione, vedere nel pubblico quell’espressione alla fine di un concerto, sapere di aver trasmesso qualcosa anche solo ad una persona. In questi anni Ila ha cambiato mille volte la formazione della sua band fino allo scorso febbraio, quando ha conosciuto Paolo Filippi (produttore artistico) e Teo Marchese grazie ai quali Ila realizza il suo primo disco, MALDITESTA, un lavoro nel quale traspaiono emozioni, grinta, le cose semplici di tutti i giorni e la voglia di musica, ossia il mondo di Ila!
Anche questa settimana, dunque, IDEIFICIO (la factory creativa di Mauro Mercatanti e Paolo "Occhio Nero" Migone, ideatrice e promotrice di iniziative culturali e di campagne di comunicazione fuori dagli schemi) ha trasformato il Dynamo nel ‘laboratorio’ in cui sperimentare se è possibile cambiare il modo di fare live nei locali... Ci riusciranno?
Chi sono i Gentili Ascoltatori?
Sono quelli che hanno scoperto che chiudere la bocca per un’oretta, ed ascoltare un po’ di musica in compagnia, non solo non provoca gravi danni alla salute ma il più delle volte può risultare persino assai piacevole.
Bè, come potrebbe facilmente testimoniare qualunque musicista abituato a suonare per locali milanesi, non è che dalle nostre parti i Gentili Ascoltatori abbondino…
In Italia, in effetti, la sana cultura dell’ascolto e del rispetto per chi suona è un po’ carente ed il più delle volte, nei locali, la musica dal vivo finisce con l’essere puro e semplice sottofondo alle chiacchiere degli avventori, con un risultato che danneggia non solo i poveri musicisti, ma anche e soprattutto la “minoranza” meno protetta e più bistrattata: quella del Gentile Ascoltatore.
Allora, Gentili Ascoltatori, se ancora esistete, se non siete stati irrimediabilmente sopraffatti dai Ruvidi Cicalecciatori, se avete ancora voglia di uscire di casa… proviamo a farvi ascoltare un po’ di musica come si deve.
Dopo il gran successo del 2007, ogni giovedì che dio manda in terra, al Dynamo di Piazza Greco musica e canzoni da ascoltare in Santa Pace.
Funziona così.
Alle 21,30 apre il downstairs. L’ingresso è libero.
Alle 22,30 inizia la performance.
Alle 23,30 finisce la performance.
Un’ora di musica: niente di più, niente di meno.
Prima e dopo lo spettacolo si cicaleccia. Durante, no.
Perché al piano di sotto, al Dynamo, il giovedì sera, ci sono i Gentili Ascoltatori.
Do Not Disturb, Please.
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