Chuck D diventa pirata su Internet

Chuck D, leader dei Public Enemy, sembra deciso a portare fino in fondo la propria crociata contro la sua ex etichetta Def Jam. Anzi, vuole diventare il portabandiera delle nuove libertà: «Voglio fare bootlegs, voglio essere un pirata informatico, voglio portare l’attacco al cuore della dicografia. L’industria discografica è come il basket universitario: si fanno un sacco di soldi, ma i soldi non vanno alle persone giuste. La nostra casa discografica non aveva la minima idea di come vendere i nostri dischi. Non più di come sapesse come vendere lucidi da scarpe. La distribuzione digitale rimette alla pari i contendenti sul campo. Con l’avvento dei compact disc, le majors discografiche hanno alzato i prezzi senza ritegno; con le nuove tecnologie, non possono farlo. Perderanno la battaglia».
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