La redazione di Rockol non � responsabile del contenuto di questa notizia, che � tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati � a discrezione della redazione.
il 19 dicembre 2007 ore 21,00
all’Auditorium Parco della Musica di Roma
in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma
e il MultiMediaLaborFestival
verrà presentato:
MAKINA/FABRIC
(stati complementari del suono dal mondo del lavoro)
critical concert
di Luigi Cinque
Sul palco musicisti scrittori poeti.
Tutti autori nel loro specifico di frammenti della storia sociale del nostro tempo. La scena è dunque il contenitore di un concerto racconto che ha al centro “sei e più autori in cerca di personaggio�. In questo senso Makina/Fabric è un “concerto di personaggi�. Un racconto in cui gli elementi del lavoro (i suoi ritmi più riconoscibili ed alcune canzoni significative) sono miscelati con una struttura elettronica e una grana strumentale molto moderna, attuale.
Makina/Fabric è un ballo ma è anche lo sballo hip-hop e “industrial�…o la tarantella degli operai del sud.
Makina/Fabric è Jazz…etno…videoimmagini…Makina è parola dei poeti in scena. Makina/Fabric è una suggestione per frammenti sul mondo del lavoro e il suo doppio…Makina/Fabric è un’operapoesia.
Alla serata evento intervengono i musicisti che hanno preso parte al concerto di Bologna e molti altri artisti/musicisti, che con le loro testimonianze hanno permesso di approfondire il rapporto musica/lavoro/società : voci, Lucilla Galeazzi, Raiz, Badara Seck, al vibrafono Andrea Biondi, al pianoforte Salvatore Bonafede, Luigi Cinque clarinetti, sax soprano e live electronics, Maurizio Giammarco ai sassofoni, pianoforte e fisarmonica Antonello Salis, su testi dei poeti in scena Nanni Balestrini, Elisa Biagini, Aldo Nove e Lello Voce, videoscenografie curate da Giacomo Verde,
direzione luci e fotografia di Maurizio Viola, al suono Eugenio Vatta.
Special Guest:Balanescu Quartet e Michael Gross (tromba).
Nel corso della serata verrà proiettato il trailer del documentario
Lavoro liquido
di Michele Cinque
Prodotto in collaborazione con IMAIE, Lavoro liquido è un documentario che prende le mosse da un evento-concerto di Luigi Cinque dedicato al mondo del lavoro, tenutosi al Link di Bologna nel novembre 2006 all’interno del “MultimediaLaborFestival�.
La fusione di musica poesia e videoarte, il backstage relativo e il live, costituiscono dunque, il piano narrativo principale del film: la musica - tra jazz, rock, elettronica, rap e canzone popolare - scandisce i tempi e il ritmo del viaggio nel mondo del lavoro, suggerisce e commenta.
INGRESSO: 10 euro
il 19 dicembre 2007 ore 21,00
all’Auditorium Parco della Musica di Roma
in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma
e il MultiMediaLaborFestival
verrà presentato:
MAKINA/FABRIC
(stati complementari del suono dal mondo del lavoro)
critical concert
di Luigi Cinque
Sul palco musicisti scrittori poeti.
Tutti autori nel loro specifico di frammenti della storia sociale del nostro tempo. La scena è dunque il contenitore di un concerto racconto che ha al centro “sei e più autori in cerca di personaggio�. In questo senso Makina/Fabric è un “concerto di personaggi�. Un racconto in cui gli elementi del lavoro (i suoi ritmi più riconoscibili ed alcune canzoni significative) sono miscelati con una struttura elettronica e una grana strumentale molto moderna, attuale.
Makina/Fabric è un ballo ma è anche lo sballo hip-hop e “industrial�…o la tarantella degli operai del sud.
Makina/Fabric è Jazz…etno…videoimmagini…Makina è parola dei poeti in scena. Makina/Fabric è una suggestione per frammenti sul mondo del lavoro e il suo doppio…Makina/Fabric è un’operapoesia.
Alla serata evento intervengono i musicisti che hanno preso parte al concerto di Bologna e molti altri artisti/musicisti, che con le loro testimonianze hanno permesso di approfondire il rapporto musica/lavoro/società : voci, Lucilla Galeazzi, Raiz, Badara Seck, al vibrafono Andrea Biondi, al pianoforte Salvatore Bonafede, Luigi Cinque clarinetti, sax soprano e live electronics, Maurizio Giammarco ai sassofoni, pianoforte e fisarmonica Antonello Salis, su testi dei poeti in scena Nanni Balestrini, Elisa Biagini, Aldo Nove e Lello Voce, videoscenografie curate da Giacomo Verde,
direzione luci e fotografia di Maurizio Viola, al suono Eugenio Vatta.
Special Guest:Balanescu Quartet e Michael Gross (tromba).
Nel corso della serata verrà proiettato il trailer del documentario
Lavoro liquido
di Michele Cinque
Prodotto in collaborazione con IMAIE, Lavoro liquido è un documentario che prende le mosse da un evento-concerto di Luigi Cinque dedicato al mondo del lavoro, tenutosi al Link di Bologna nel novembre 2006 all’interno del “MultimediaLaborFestival�.
La fusione di musica poesia e videoarte, il backstage relativo e il live, costituiscono dunque, il piano narrativo principale del film: la musica - tra jazz, rock, elettronica, rap e canzone popolare - scandisce i tempi e il ritmo del viaggio nel mondo del lavoro, suggerisce e commenta.
INGRESSO: 10 euro