Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Il New Musical Express, a quanto pare, c'è cascato di nuovo. In uno
dei rarissimi scivoloni
giornalistici della sua
lunga ed invidiata carriera, il settimanale britannico ha, almeno
apparentemente, commesso un grave
errore. Da quanto si apprende fino ad ora, il direttore della rivista
ha alterato un'intervista con
Morrissey per renderla più polemica e "interessante". L'NME già nel
1992 si era scontrato col Mozzer,
al punto che
i rapporti tra le due parti sono poi rimasti pessimi fino a pochi anni
fa. L'autorevole foglio d'informazione
musicale, come nel '92, pare essere scivolato sulla polemica del
razzismo. L'ex Smiths avrebbe
espresso idee estremamente conservatrici, affermando -tra le altre
cose- che l'identità inglese
sta scomparendo a causa
dell'immigrazione. Ma tutti sanno che il cantante, sebbene abbia una
visione molto particolare di
certe istanze sociali, non è affatto razzista. L'articolo, insomma,
sarebbe stato manipolato per
creare rumore. Il giornalista che ha intervistato Morrissey, Tim
Jonze, ha chiesto il ritiro della propria
firma dal servizio. "Per ragioni che probabilmente non capirò mai,
l'NME ha riscritto il pezzo su
Moz. L'ho riletto e praticamente nessuna parola o idea espressa è
mia", ha affermato Jonze. Morrissey
starebbe per sporgere denuncia.
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale