Credits: Stefania Casellato
Loredana Berté ha intenzione di denunciare l’hotel romano in cui alloggiava domenica sera (vedi News) per il danno arrecato alla sua immagine dall’atteggiamento della direzione: “Mai pensato di suicidarmi”, ha dichiarato l’artista, “volevo solo dormire e non lasciare la stanza perché ero stanca e mi faceva male la schiena”.
L’intervento dei vigili del fuoco e dell’ambulanza ha turbato la Bertè, così come la visita della sorella Leda e dell’amico Renato Zero: “Prima hanno bussato, poi hanno telefonato. Il direttore in persona mi ordinava di sgombrare. A un certo momento è comparsa strillando davanti alla porta mia sorella maggiore, Leda, che non vedo da decenni ma penso sia interessata a farsi pubblicità per un libro che ha scritto, senza alcuna competenza, su mia sorella Mimì”.
La Berté ha poi continuato con queste parole: “Nel giro di alcune ore davanti alla mia porta c’era una corte dei miracoli che includeva, oltre a mia sorella, Renato Zero e quell’Elia Faustini che doveva organizzare 15 concerti miei quest’estate e dopo 5 concerti è sparito anche con le scenografie di mia proprietà”.
Loredana ha poi motivato la sua reazione, causata da una giornata difficile: “”Non ero riuscita a incontrare Pippo Baudo cui volevo sottoporre una canzone per Sanremo”.
L’incontro tra il presentatore televisivo e la cantante è avvenuto poi nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 ottobre.
La Bertè ha fatto ascoltare a Baudo il brano “Nautilus” (scritto per lei da Alberto Radius), con il quale vorrebbe partecipare al Festival di Sanremo 2008: “Le avevo promesso che ci saremmo visti a Milano”, ha spiegato Baudo, “ma lei ha sempre paura che tutto sia contro di lei. Amo Loredana per tutto quello che ha fatto, l’ho sempre aiutata. Mi auguro che il suo desiderio di tornare si traduca in atti intelligenti”. (Fonti: La Stampa e Corriere della Sera)
L’intervento dei vigili del fuoco e dell’ambulanza ha turbato la Bertè, così come la visita della sorella Leda e dell’amico Renato Zero: “Prima hanno bussato, poi hanno telefonato. Il direttore in persona mi ordinava di sgombrare. A un certo momento è comparsa strillando davanti alla porta mia sorella maggiore, Leda, che non vedo da decenni ma penso sia interessata a farsi pubblicità per un libro che ha scritto, senza alcuna competenza, su mia sorella Mimì”.
La Berté ha poi continuato con queste parole: “Nel giro di alcune ore davanti alla mia porta c’era una corte dei miracoli che includeva, oltre a mia sorella, Renato Zero e quell’Elia Faustini che doveva organizzare 15 concerti miei quest’estate e dopo 5 concerti è sparito anche con le scenografie di mia proprietà”.
Loredana ha poi motivato la sua reazione, causata da una giornata difficile: “”Non ero riuscita a incontrare Pippo Baudo cui volevo sottoporre una canzone per Sanremo”.
L’incontro tra il presentatore televisivo e la cantante è avvenuto poi nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 ottobre.
La Bertè ha fatto ascoltare a Baudo il brano “Nautilus” (scritto per lei da Alberto Radius), con il quale vorrebbe partecipare al Festival di Sanremo 2008: “Le avevo promesso che ci saremmo visti a Milano”, ha spiegato Baudo, “ma lei ha sempre paura che tutto sia contro di lei. Amo Loredana per tutto quello che ha fatto, l’ho sempre aiutata. Mi auguro che il suo desiderio di tornare si traduca in atti intelligenti”. (Fonti: La Stampa e Corriere della Sera)
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