Si è saputo solo oggi che il concerto degli Oasis di venerdì della scorsa settimana a Vancouver ha corso il rischio di non svolgersi. Arrivato all'aeroporto canadese, infatti, il personale di polizia addetto al controllo dei documenti ha rifiutato a Liam l'ingresso nel Paese. La causa è tutta da ridere: il modulo doganale compilato da Liam era illeggibile. Liam dapprima s'è inalberato, cosa che ha fatto perdere parecchio tempo; poi, sceso a più miti consigli, ha detto che c'erano stati dei vuoti d'aria e non era riuscito a compilare bene il modulo. Infine ha confessato: al momento di scriverlo era ubriaco. Una volta chiarita la faccenda, ed in grande ritardo per il concerto degli Oasis allo stadio GM Place di Vancouver, la band è stata scortata dalla polizia canadese, a sirene spiegate, fino allo stadio stesso. Il portavoce della band ha commentato seraficamente: "Sì, in aeroporto vi sono stati alcuni problemi. Ma con gli Oasis ce ne sono sempre".