Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Su “Repubblica”, Peppe Videtti intervista Bobby McFerrin, in Italia per il Ravenna Jazz Festival. Curiosa la notizia secondo la quale McFerrin avrebbe dovuto essere coinvolto nel progetto di tributo a Lucio Battisti (di cui riferiamo più avanti) e che in un primo tempo avesse accettato, convinto che Battisti fosse «un compositore italiano del Settecento». McFerrin elenca a Videtti i propri idoli: «Fred Astaire, Weather Report, Pablo Picasso, Charles Chaplin, Charles Ives. Ma è stato Keith Jarrett a darmi l’ispirazione più profonda…».
L’articolo recensisce positivamente anche il tributo di Enrico Rava a Lucio Battisti: «Il trombettista con il suo quintetto ha trattato i brani del cantautore come standard di jazz, in maniera deliziosa».
Del tributo di Rava riferisce più ampiamente Andrea Spinelli su “Il Giorno”/ “La Nazione”/ “Il Resto del Carlino”, ricordando che Rava aveva già inciso “E penso a te” in un album-tributo di nove anni fa, e lasciando intuire che sia in preparazione un intero album di “Rava plays Battisti”.
L’articolo recensisce positivamente anche il tributo di Enrico Rava a Lucio Battisti: «Il trombettista con il suo quintetto ha trattato i brani del cantautore come standard di jazz, in maniera deliziosa».
Del tributo di Rava riferisce più ampiamente Andrea Spinelli su “Il Giorno”/ “La Nazione”/ “Il Resto del Carlino”, ricordando che Rava aveva già inciso “E penso a te” in un album-tributo di nove anni fa, e lasciando intuire che sia in preparazione un intero album di “Rava plays Battisti”.
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