I semileggendari Saints, autori di quello che viene solitamente
considerato come uno dei dischi più importanti della prima ondata punk,
“I’m stranded” del 1977, hanno deciso di tornare assieme, anche se per
un solo concerto, con la line-up “classica”. Il gruppo australiano si
esibirà al Queensland Music Festival di Brisbane il prossimo 14 luglio
nel quadro di una serata denominata “Pig City”; la serata è intitolata
come un libro che narra le vicende della scena musicale di Brisbane tra
anni Settanta ed Ottanta. Per i Saints si tratta del secondo ritorno
nella formazione d’un tempo; in precedenza, dopo la fine della prima
incarnazione della band, avvenuta tra ’78 e ’79, il gruppo si era
ricompattato una sola volta, nel 2001, quando venne incluso nella Hall
of Fame dell’associazione dei discografici australiani. Da notare che i
Saints hanno comunque sempre continuato a fare musica, anche se guidati
da un solo componente originale, Chris Bailey.
A Bob Geldof viene attribuita l’affermazione “negli anni Settanta la musica rock fu cambiata da tre gruppi: Sex Pistols, Ramones e Saints”.
A Bob Geldof viene attribuita l’affermazione “negli anni Settanta la musica rock fu cambiata da tre gruppi: Sex Pistols, Ramones e Saints”.
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