C'è una sorpresa al vertice della nuova classifica britannica degli album. La sorpresa corrisponde a Ray Quinn, il nuovo reuccio dello swing, il secondo classificato alla trasmissione televisiva "The X factor". Sebbene alfiere di un genere musicale che non è pop, non è rock, non è rap, non è R&B e neppure metal, il CD di debutto del ragazzo di Liverpool, "Doing it my way", esplode al numero uno travolgendo ogni barriera di genere e, probabilmente, anche di età. "Doing it my way" s'intitola così perché Ray (25 agosto 1988) ama Frank Sinatra e la sua "My way". "Beautiful world" dei Take That giunge alla sedicesima settimana in Top 10 e dimostra d'essere eccezionalmente robusto, visto che risale dal 3 al 2. "Stay" dei Simply Red entra sulla quarta tacca, arretra dal numero 1 al 6 "Yours truly, angry mob" dei Kaiser Chiefs. I quotidiani popolari, anche grazie alle "midweek charts", avevano previsto che "Introducing", il nuovo album "maturo" di Joss Stone, non sarebbe andato troppo bene. Il comportamento bizzarro della cantante, il fatto che abbia parlato male dei suoi primi due lavori o che abbia confessato di farsi qualche canna? Non si sa bene cosa abbia contribuito, in negativo, al basso posizionamento iniziale del disco: di certo il numero dodici è molto basso per una del suo calibro. "Neon Bible" degli Arcade Fire, dopo essere entrato ad un clamoroso numero due la scorsa settimana, in questa rovina al diciassette; destino simile per "Dylanesque" di Bryan Ferry che, dopo l'entrata al cinque, ora cade pesantemente al ventidue.
Per quanto riguarda i singoli, il trono va alla cover di "Walk this way" rifatta, per scopi benefici, dalle Sugababes e Girls Aloud. "The sweet escape" di Gwen Stefani è in seconda posizione, mentre dopo secoli si risentono i Proclaimers (numero 3) con una versione particolare della loro "(I'm gonna be) 500 miles". Chiude "Acceptable in the 80's" di Calvin Harris, l'uomo al quale Kylie Minogue avrebbe affidato alcune canzoni per il suo prossimo album.
Per quanto riguarda i singoli, il trono va alla cover di "Walk this way" rifatta, per scopi benefici, dalle Sugababes e Girls Aloud. "The sweet escape" di Gwen Stefani è in seconda posizione, mentre dopo secoli si risentono i Proclaimers (numero 3) con una versione particolare della loro "(I'm gonna be) 500 miles". Chiude "Acceptable in the 80's" di Calvin Harris, l'uomo al quale Kylie Minogue avrebbe affidato alcune canzoni per il suo prossimo album.