Gli Smash Mouth rischiano la galera. Per dei petardi

Gli Smash Mouth rischiano la galera. Per dei petardi
Per passare il tempo gli Smash Mouth, di passaggio in una cittadina del Kentucky, stavano facendo scoppiare dei petardi all'interno del pullman che li porta in giro. Ma a un certo punto il giochetto ha stancato il frontman della band, Steve Harwell: «Sono stato un idiota. Ho cominciato a buttarli fuori dal pullman, accesi. Siamo stati circondati da quindici poliziotti, erano infuriati. Allora ci siamo sdraiati sui sedili e abbiamo fatto finta di dormire. Ma loro hanno chiamato i cani. Ci siamo detti: "Oh, merda! Adesso finiremo in prigione". Loro, invece, si sono limitati a dire: "Non cercate di fregarci, e la cosa si risolverà qui". Così hanno cominciato a ispezionare ogni millimetro del nostro pullman. Ma poi uno di loro ci ha riconosciuto: era un nostro fan. Allora ci hanno sequestrato i petardi e ci hanno lasciato andare».
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.