Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
In tempi lontani, prima delle grandi guerre del Britpop, andava di moda mettere assieme delle formazioni chiamate "supergruppi". Si prendeva il cantante di una formazione famosa, ma solitamente con quotazioni in ribasso, il chitarrista di un'altra band ben conosciuta, il rutilante batterista di un'altra ancora, si aggiungeva un noto bassista ed il gioco era (più o meno) fatto. Il concetto viene ora ripreso -in maniera trasversale ed innovativa- dai Freebase, un progetto capitanato da Peter Hook, bassista dei New Order ed ex dei semileggendari Joy Division. Hook ha infatti assemblato un trio composto da lui e, quasi incredibilmente, altri due bassisti: Andy Rourke, ex Smiths, e Mani, membro dei Primal Scream ed ex Stone Roses. Al progetto stanno collaborando, visto che tre bassisti non possono esattamente far tutto, alcuni ospiti. Si tratta di Tim Burgess dei Charlatans, Liam Gallagher degli Oasis, Ian Brown (ex Stone Roses) e Bobby Gillespie dei Primal Scream. Per ora nessun contratto in vista, ma "Hookie" (13 febbraio '56) non è pessimista e comunque, ha detto, si sta divertendo un mondo.
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