Credits: Alessandro Bosio / Concessione in uso a Rockol
Qualcuno forse ricorderà il famoso scherzo giocato a Justin Timberlake allo show "Punk'd". Al cantante venne fatto credere che un agente delle tasse gli avrebbe sequestrato sue proprietà fino a giungere a 900.000 dollari, l'importo che avrebbe dovuto versare all'erario e che invece non aveva provveduto a pagare. Nel filmato Justin appariva stordito e sul punto di scoppiare a piangere. Stordito per lo scherzo perfetto? Anche, ma pure per un'altra ragione. Timberlake, tre anni e mezzo dopo, ha rivelato d'aver regolarmente fumato marijuana durante le sessioni di registrazione del suo primo album e che anche il giorno dello scherzo era piuttosto "stonato". Justin, 26 anni appena compiuti, ha anche detto: "Ero veramente fuori. Ecco perché avevo gli occhi sbarrati. Comunque adesso non fumo più".
Il micidiale scherzo, compreso il momento in cui il cantante disperato telefona alla mamma, è visibile a questo indirizzo: http://www.hollywood.tv/news.asp?name=&page=148492.
Il micidiale scherzo, compreso il momento in cui il cantante disperato telefona alla mamma, è visibile a questo indirizzo: http://www.hollywood.tv/news.asp?name=&page=148492.
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