Settimana veramente pessima per le vendite discografiche negli USA. Nella seconda chart dopo il Natale, mai si era registrato un così esiguo numero di copie per l'album al primo posto: al numero uno, proveniente dal tre, c'è la colonna sonora del film "Dreamgirls" con sole 66.000 unità mosse. E' il dato più basso da quando, nel 1991, Nielsen SoundScan iniziò a registrare le vendite in maniera computerizzata. In generale, le vendite della setimana si sono abbassate del 34% rispetto a quella precedente, che era già scarsa, e del 18% nei confronti della stessa settimana dell'anno scorso. Sulla seconda tacca rimane "Konvicted" di Akon con 64.000 copie. Rimbalza dal numero 11 al 3 l'omonimo di Daughtry, quarto classificato alla quinta edizione della trasmissione "American idol", mentre il quarto scalino è occupato da "FutureSex/LoveSounds" di Justin Timberlake, che vende altre 52.000 copie. Chiude la Top 5 la compilation "Now that's what I call music 23". La parte inferiore della Top 10 si apre con il soundtrack di "Hannah Montana" e prosegue col numero 7 di "The inspiration" di Young Jeezy. A sole duecento copie da "The inspiration" c'è "Hip-hop is dead" di Nas. Proveniente dal numero 13 si piazza al 9 "Love" dei Beatles, conclude con 42.000 copie "21" di Omarion, primo la scorsa settimana. In tutta la Top 50 c'è una sola new entry: è, in quindicesima posizione, "Into white" di Carly Simon, un CD di cover della cantante che nei primi anni Settanta ebbe un buon successo anche in Italia col singolo "You're so vain".
Schede: