Credits: Roberto Finizio / Concessione in uso a Rockol
E’ stata fissata per il 12 dicembre prossimo la data del processo a The Game. Il rapper, arrestato giovedì scorso per essersi finto poliziotto in borghese, dovrebbe tenere un concerto al Rolling Stone di Milano il proprio il 12 dicembre. The Game (vero nome Jayceon Taylor), stava abbandonando in tutta fretta il teatro dove si registra il programma tv “The late show with David Letterman”, quando - insieme ad un paio di persone del suo entourage - ha preso un taxi dichiarando di essere un poliziotto sotto copertura in una fase d’inseguimento. L’artista avrebbe quindi ordinato all’autista di ignorare i semafori rossi e i limiti di velocità. Dopo 13 isolati, i poliziotti veri sono riusciti a bloccare l’auto e ad arrestare il rapper. Jeffrey Lichtman, avvocato di The Game, ha definito come "ridicole” le accuse rivolte contro il suo cliente, sottolineando che invece è stata a suo parere la polizia ad inventarsi tutto: "E’ ormai nota l’esistenza di una task force anti hip hop. The Game è stato controllato a vista da almeno una dozzina di persone durante la sua permanenza a New York, in attesa di una buona occasione per affibbiargli qualche assurda accusa". The Game ha sottolineato che il tassista parlava inglese a malapena e che probabilmente ha frainteso le sue parole, prendendo poi a guidare in maniera sconsiderata. Il rapper partirà con il suo tour europeo il prossimo 4 dicembre da Manchester per chiuderlo il 22 a Berlino. Non è dato sapere se questo ennesimo problema con la giustizia influirà sulla presenza dell’artista nel vecchio continente, né se egli subirà delle conseguenze qualora non dovesse presentarsi in tribunale per onorare il suo impegno con il pubblico italiano.
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