Arrestato (di nuovo) il rapper DMX

DMX e sua moglie, Tashera, sono stati arrestati per possesso di armi da fuoco. Il rapper, il cui vero nome è Earl Simmons, ha subito una perquisizione domiciliare da parte della polizia di Teaneck (New Jersey). Questo in seguito a una sparatoria avvenuta domenica 27 giugno, nella quale lo zio e manger di DMX, Ray Copeland, è stato ferito. Le autorità hanno sequestrato una pistola, un giubbotto antiproiettile e proiettili a punta cava, tutto materiale il cui possesso è illegale nel New Jersey. Nella villa c'erano anche oggetti atti al consumo di droga e 14 pitbulls, chiusi malamente in un canile tanto stretto da violare le leggi locali - sono stati pertanto affidati a un canile. DMX ha pagato 50.000 dollari (poco meno di cento milioni di lire) di cauzione; sua moglie, 2.500.

Il rapper ha pubblicato due album nel 1998; entrambi hanno raggiunto la vetta della classifica dei dischi più venduti in America. DMX è già stato arrestato quattro volte negli ultimi tredici mesi: per percosse, e per le accuse (rivelatesi infondate) di accoltellamento e violenza sessuale.
Schede:
DMX

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.