Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
Si inaugura "Musica senza suono", la mostra che il Museo Revoltella di Trieste ospita da oggi (27 giugno) alla fine di agosto. "Il Corriere della Sera" mostra le fotografie di alcuni dei quadri esposti dai numerosi cantanti che si sono dilettati di pittura (da segnalare un pregevole omaggio a Gauguin di Laura Pausini). "La Repubblica" ospita invece un'intervista a Franco Battiato. «"Ho iniziato a disegnare che non ero più giovanissimo, nel ' 90, e da subito era evidente che non c'era corrispondenza tra i risultati sul foglio e la mia supposta armonia. Ho cominciato proprio perché non accettavo un simile handicap: disegnare male. (…) Non credo che ci sia un rapporto stretto tra musica e pittura. Ho sempre considerato le due cose separate. Io ho un'idea assolutamente astratta del suono. Per me la musica è un luogo della metafisica. Sento due situazioni diverse: nel suono avverto un trasporto, un allontanamento dal mio essere e dal mio luogo fisico, come se fosse un vascello che ti porta verso approdi lontani. Nella pittura, invece, ho sentito un ingresso nel microcosmo: non fosse che per il fatto materiale di usare piccoli pennelli, di essere costretti ad esprimersi in piccoli spazi, limitati come una tela. La pittura si fa e si contempla ad occhi aperti. La musica invece, specie se è meditativa, si fa e si ascolta ad occhi chiusi, quindi è un'altra dimensione, che invita all'evasione verso altri luoghi"».
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