Marilyn Manson chiude Imola nel segno dell’eccesso

Marilyn Manson chiude Imola nel segno dell’eccesso
Nessun genitore assennato lascerebbe andare la figliolanza ad un concerto di Marilyn Manson. Ed ovviamente, questo è il migliore dei motivi per andarci, e vedere le gag dell’anticristo da hit-parade: lo sfintere esibito in allegria, l’apoteosi della droga, la bibbia fatta a pezzi sul palco. Ma non si è trattato solo di curiosità per il fenomeno da baraccone: quanti pensavano che Marilyn Manson fosse un nome "debole" per fare da headliner del festival si sono probabilmente ricreduti vedendo come i ragazzi conoscessero a menadito i testi delle canzoni di mr. Warner. Quando poi è arrivato il gran finale dell’inno dell’odio "Hate anthem", le braccia levate ritmicamente mentre il satanasso predicava dal suo palco di profeta erano uno spettacolo nello spettacolo. Musicalmente, forse non c’è molto da dire. Il rock di MM, si sa, sta virando verso rotte più "glam" e quasi orecchiabili, ancorché venate di "industrial". Le canzoni di "Mechanical animals", dotate di maggiore presa, hanno il migliore impatto nel corso del concerto. Ma la musica è sicuramente un elemento secondario nel fenomeno Manson. Lo spettacolo (spesso divertente, va detto) è lui, quando manda bacini al pubblico, si tira giù i pantaloni e armeggia con le proprie parti intime, quando si contorce assommando dentro di sé tutte le mosse migliori del repertorio Bowie-Iggy-Ozzy (e chi più ne ha più ne metta), oppure quando manda un saluto feroce alla avversaria (o compagna?) di teatrino, Courtney Love. «E’ un peccato che ci sia un bambino che non può festeggiare la festa del papà perché sua madre ha ucciso suo padre». Poi si accorge (ed è uno dei pochi artisti a rendersene conto) che non tutti gli italiani masticano l’inglese come fosse il loro dialetto, e decide di insegnare a tutti una parola che «è la più importante dell’intero vocabolario inglese, e la più gradita da Courtney Love». E sul palco si accende un’enorme scritta: "Drugs". Se non altro, non si può dire che il suo sia un rock buonista.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.