A soli 23 anni Helena Hellwig ha già collaborato con alcuni dei più grandi artisti italiani: ha cantato il brano "Frange di nuvole" per la colonna sonora del film di animazione "Aida degli alberi", firmata da Ennio Morricone, e ha duettato con Andrea Bocelli nel brano "L'abitudine".
Un'altra collaborazione importante, per la giovane artista (nata a Milano da madre milanese e padre tedesco), è quella con Mango: dal loro incontro, avvenuto nel 2005, è nata infatti "Di luna morirei", la canzone con cui Helena parteciperà quest'anno al Festival di Sanremo nella categoria "giovani".
La tua prima volta al Festival: come la stai vivendo?
"Sono molto emozionata. Le cose più importanti e che mi premono maggiormente sono offrire una bella esibizione, dimostrare le mie capacità e soprattutto emozionarmi ed emozionare il pubblico dell'Ariston".
Cosa ne pensi del Festival? L'hai seguito nelle passate edizioni?
"Sì, l'ho sempre seguito. Da grande appassionata di musica italiana, ma non solo, il Festival è sempre stato ogni anno per me un appuntamento fondamentale. Di solito si dice che chi vince il Festival non vende dischi, e, al contrario, chi invece viene scartato alla prima selezione ottiene ottimi risultati nel post-Sanremo. Io cerco di viverla serenamente, questa avventura, senza pensare ai pronostici e senza farmi influenzare dalle passate edizioni. Non posso sapere che risultati otterrà il mio brano, ma se la canzone è di qualità probabilmente sarà accolta bene. Tutto dipende se il pezzo è facile o meno, se colpisce al primo ascolto oppure no. Per me l'importante rimane comunque esibirmi al meglio e cercare di dare il massimo di me stessa; e poi che ben vengano il successo e la visibilità".
Come è nato il brano con il quale gareggerai, ‘Di luna morirei’?
"E' una canzone autobiografica, ed è stata scritta in collaborazione con Mango e Rocco Petruzzi. Il testo è firmato da Carlo De Bei, con il quale ho avuto modo di parlare a lungo della mia vita e delle mie storie. Il brano parla di una storia mancata, del desiderio di una ragazza di avere nuovamente vicino quell'amore perduto e che ora non c'è più".
Che progetti hai per il dopo Sanremo?
"Verrà sicuramente pubblicato un album. All'interno del disco ci saranno il brano che porterò al Festival, e anche il mio prossimo singolo che uscirà in estate".
Un'altra collaborazione importante, per la giovane artista (nata a Milano da madre milanese e padre tedesco), è quella con Mango: dal loro incontro, avvenuto nel 2005, è nata infatti "Di luna morirei", la canzone con cui Helena parteciperà quest'anno al Festival di Sanremo nella categoria "giovani".
La tua prima volta al Festival: come la stai vivendo?
"Sono molto emozionata. Le cose più importanti e che mi premono maggiormente sono offrire una bella esibizione, dimostrare le mie capacità e soprattutto emozionarmi ed emozionare il pubblico dell'Ariston".
Cosa ne pensi del Festival? L'hai seguito nelle passate edizioni?
"Sì, l'ho sempre seguito. Da grande appassionata di musica italiana, ma non solo, il Festival è sempre stato ogni anno per me un appuntamento fondamentale. Di solito si dice che chi vince il Festival non vende dischi, e, al contrario, chi invece viene scartato alla prima selezione ottiene ottimi risultati nel post-Sanremo. Io cerco di viverla serenamente, questa avventura, senza pensare ai pronostici e senza farmi influenzare dalle passate edizioni. Non posso sapere che risultati otterrà il mio brano, ma se la canzone è di qualità probabilmente sarà accolta bene. Tutto dipende se il pezzo è facile o meno, se colpisce al primo ascolto oppure no. Per me l'importante rimane comunque esibirmi al meglio e cercare di dare il massimo di me stessa; e poi che ben vengano il successo e la visibilità".
Come è nato il brano con il quale gareggerai, ‘Di luna morirei’?
"E' una canzone autobiografica, ed è stata scritta in collaborazione con Mango e Rocco Petruzzi. Il testo è firmato da Carlo De Bei, con il quale ho avuto modo di parlare a lungo della mia vita e delle mie storie. Il brano parla di una storia mancata, del desiderio di una ragazza di avere nuovamente vicino quell'amore perduto e che ora non c'è più".
Che progetti hai per il dopo Sanremo?
"Verrà sicuramente pubblicato un album. All'interno del disco ci saranno il brano che porterò al Festival, e anche il mio prossimo singolo che uscirà in estate".
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