La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Sul sentiero tour 2006
Sergio Cammariere
per la prima volta accompagnato dall’Orchestra d’archi diretta dal Maestro Paolo Silvestri con Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Fabrizio Bosso alla tromba
Milano 11 febbraio, Sala Verdi del Conservatorio e un’orchestra d’archi di 26 elementi è per Sergio Camnmariere “autodidatta” come lui stesso ama definirsi, “il coronamento di un sogno” e la prima tappa di tre: Milano, Roma, Bari, con un denominatore comune, una grande orchestra, per il resto saranno tre concerti diversissimi e fuori da ogni schema prevedibile.
Grande spazio all’improvvisazione, in cui lo chansonnier calabrese è maestro e un repertorio vario e geograficamente molto vasto. Bossanova, canzone d’autore, ma anche musica classica, Debussy, Beethoven e tanto jazz con un omaggio ai grandi e fra tutti Duke Ellington.
Proporrà il suo repertorio più recente tratto dall’album “Sul Sentiero” disco di platino: “Ferragosto” di Samuele Bersani sarà uno dei pezzi portanti del concerto, canzone eseguita per la prima dal vivo con l’orchestra, ci sarà la tarantella “Nuova Italia”, “Niente” di Pasquale Panella e brani del precedente “Dalla pace del mare lontano”: “Tutto quello che un uomo” brano sanremese, “Tempo perduto” e molti altri. Non mancherà l’inedito “Padre della notte”, che ha eseguito dal vivo una sola volta, nel 2003, nel concerto in Vaticano.
C’è nel modo di suonare dal vivo di Sergio Cammariere un esplicito invito ad abbandonarsi e lasciarsi trasportare dalla musica in questo viaggio unico, fuori da ogni possibile barriera spazio-temporale: un’esperienza straordinaria che non lascia indifferente nessuno.
Primo di questi tre eventi sarà Milano, il prossimo 11 febbraio, nella sala Verdi del Conservatorio in quartetto con Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Fabrizio Bosso alla tromba e con l’Ensemble Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Milano formata da 26 elementi diretta dal Maestro Paolo Silvestri.
Il secondo sarà il 20 febbraio a Roma al Teatro Sistina, sempre in quartetto con l’Ensemble Orchestra Filarmonica Roma Sinfonietta di 26 elementi diretta dal Maestro Paolo Silvestri.
Terzo appuntamento a Bari il 7 marzo all’Auditorium Guardia di Finanza con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari di 56 elementi sempre diretta dal Maestro Paolo Silvestri e sempre accompagnato dai sui musicisti jazz: Amedeo Ariano, Luca Bulgarelli e Fabrizio Bosso.
SERGIO CAMMARIERE
Sergio Cammariere, 44 anni, nato a Crotone, è un personaggio singolare nel panorama musicale italiano. Pianista raffinato ed interprete coinvolgente, trae la sua ispirazione sia dalla musica classica da Beethoven e Debussy, sia dalle sonorità sudamericane, assimilando il calore e l'energia di autori come Jobim, Cartola e de Moraes. Notevole anche l'nfluenza esercitata dal jazz, verso il quale la sua musica riconosce il debito più grande grazie ad artisti del calibro di Art Tatum, Peter Nero e Keith Jarrett.
Già verso la fine degli anni ottanta comincia a comporre una serie di canzoni che sebbene molto valide rimangono inedite, eccezion fatta per i brani inseriti in un disco pubblicato nel 1993 con il cantautore Roberto Kunstler I ricordi e le persone. Nel 1997 Cammariere partecipa al Premio Tenco, catturando l'attenzione di critica e pubblico. Poche note della sua esibizione bastano a far capire la sua statura artistica e la Giuria della manifestazione gli attribuisce all'unanimità il Premio IMAIE come migliore esecutore e interprete della rassegna, consacrandolo ad autentica rivelazione dell'anno.
Nel gennaio 2002 esce il suo primo album Dalla pace del mare lontano, prodotto da Biagio Pagano per la Via Veneto Jazz e pubblicato dalla EMI, il risultato di anni di collaborazione con il cantautore Roberto Kunstler. Anni che sono serviti a creare un'incredibile equilibrio armonico-emotivo, che fa delle canzoni contenute nell'album, delle piccole opere d'arte. Il disco è registrato in presa diretta con la collaborazione di giovani musicisti già conosciuti nel mondo del jazz per il loro talento. Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Olen Cesari al violino, Fabrizio Bosso alla tromba e flicorno e Alex Britti alla chitarra.
Tutto il 2002 è all’insegna del live, dopo i primi concerti il passaparola gira velocemente e i suoi spettacoli si arricchiscono di nuovo pubblico e riceve numerosi riconoscimenti: tra i quali il Premio L’ISOLA CHE NON C’ERA come migliore album d’esordio, il Premio CAROSONE, il Premio DE ANDRE’ come migliore artista dell’anno e LA TARGA TENCO 2002 – MIGLIORE OPERA PRIMA per “Dalla pace del mare lontano”. Vince il referendum di MUSICA E DISCHI come migliore artista emergente dell’anno e riparte in tour debuttando dal prestigioso Teatro Studio di Milano.
Nel 2003 partecipa al suo primo Festival di Sanremo direttamente nella sezione “big” con una canzone scritta sempre in collaborazione con Roberto Kunstler “Tutto quello che un uomo”. Il successo di critica e pubblico lo porta al terzo posto, vince anche il “Premio della Critica” e il Premio “Migliore composizione musicale”.
Da Sanremo in poi i riconoscimenti sono numerosi, Sergio Cammariere è eletto all’unanimità “personaggio dell’anno”. Il tour che segue è ancora un successo di pubblico e di critica e il disco “Dalla pace del mare lontano” si posiziona fisso ai vertici della classifica di vendita, conquistando il primo posto per parecchie settimane e un doppio disco di platino. ll tour si aggiudica il Premio “Migliore live dell’anno” assegnato da Assomusica.
Nel dicembre 2003 la Emi pubblica, il suo primo dvd “In concerto – dal Teatro Strehler di Milano” che contiene oltre alla registrazione del concerto, i suoi videoclip e immagini di backstage.
Novembre 2004. Esce "Sul sentiero", continuazione del discorso musicale aperto con "Dalla pace del mare lontano", arricchito di nuovi elementi in cui si fondono in un delicato equilibrio, il jazz orchestrale, la canzone d’autore, i ritmi sudamericani e lo spirito del blues. Parte il tour di 40 date ed è un grandissimo successo di pubblico e critica. A Crotonè si registrano oltre 40.000 persone presenti.
Nel giugno 2005 dopo la partecipazione al prestigioso Festival di Recanati, Sergio Cammariere ripartirà con un lungo tour in spazi aperti che toccherà piazze storiche e importanti Festival jazz di tutta la penisola.
Sul sentiero tour 2006
Sergio Cammariere
per la prima volta accompagnato dall’Orchestra d’archi diretta dal Maestro Paolo Silvestri con Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Fabrizio Bosso alla tromba
Milano 11 febbraio, Sala Verdi del Conservatorio e un’orchestra d’archi di 26 elementi è per Sergio Camnmariere “autodidatta” come lui stesso ama definirsi, “il coronamento di un sogno” e la prima tappa di tre: Milano, Roma, Bari, con un denominatore comune, una grande orchestra, per il resto saranno tre concerti diversissimi e fuori da ogni schema prevedibile.
Grande spazio all’improvvisazione, in cui lo chansonnier calabrese è maestro e un repertorio vario e geograficamente molto vasto. Bossanova, canzone d’autore, ma anche musica classica, Debussy, Beethoven e tanto jazz con un omaggio ai grandi e fra tutti Duke Ellington.
Proporrà il suo repertorio più recente tratto dall’album “Sul Sentiero” disco di platino: “Ferragosto” di Samuele Bersani sarà uno dei pezzi portanti del concerto, canzone eseguita per la prima dal vivo con l’orchestra, ci sarà la tarantella “Nuova Italia”, “Niente” di Pasquale Panella e brani del precedente “Dalla pace del mare lontano”: “Tutto quello che un uomo” brano sanremese, “Tempo perduto” e molti altri. Non mancherà l’inedito “Padre della notte”, che ha eseguito dal vivo una sola volta, nel 2003, nel concerto in Vaticano.
C’è nel modo di suonare dal vivo di Sergio Cammariere un esplicito invito ad abbandonarsi e lasciarsi trasportare dalla musica in questo viaggio unico, fuori da ogni possibile barriera spazio-temporale: un’esperienza straordinaria che non lascia indifferente nessuno.
Primo di questi tre eventi sarà Milano, il prossimo 11 febbraio, nella sala Verdi del Conservatorio in quartetto con Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Fabrizio Bosso alla tromba e con l’Ensemble Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Milano formata da 26 elementi diretta dal Maestro Paolo Silvestri.
Il secondo sarà il 20 febbraio a Roma al Teatro Sistina, sempre in quartetto con l’Ensemble Orchestra Filarmonica Roma Sinfonietta di 26 elementi diretta dal Maestro Paolo Silvestri.
Terzo appuntamento a Bari il 7 marzo all’Auditorium Guardia di Finanza con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari di 56 elementi sempre diretta dal Maestro Paolo Silvestri e sempre accompagnato dai sui musicisti jazz: Amedeo Ariano, Luca Bulgarelli e Fabrizio Bosso.
SERGIO CAMMARIERE
Sergio Cammariere, 44 anni, nato a Crotone, è un personaggio singolare nel panorama musicale italiano. Pianista raffinato ed interprete coinvolgente, trae la sua ispirazione sia dalla musica classica da Beethoven e Debussy, sia dalle sonorità sudamericane, assimilando il calore e l'energia di autori come Jobim, Cartola e de Moraes. Notevole anche l'nfluenza esercitata dal jazz, verso il quale la sua musica riconosce il debito più grande grazie ad artisti del calibro di Art Tatum, Peter Nero e Keith Jarrett.
Già verso la fine degli anni ottanta comincia a comporre una serie di canzoni che sebbene molto valide rimangono inedite, eccezion fatta per i brani inseriti in un disco pubblicato nel 1993 con il cantautore Roberto Kunstler I ricordi e le persone. Nel 1997 Cammariere partecipa al Premio Tenco, catturando l'attenzione di critica e pubblico. Poche note della sua esibizione bastano a far capire la sua statura artistica e la Giuria della manifestazione gli attribuisce all'unanimità il Premio IMAIE come migliore esecutore e interprete della rassegna, consacrandolo ad autentica rivelazione dell'anno.
Nel gennaio 2002 esce il suo primo album Dalla pace del mare lontano, prodotto da Biagio Pagano per la Via Veneto Jazz e pubblicato dalla EMI, il risultato di anni di collaborazione con il cantautore Roberto Kunstler. Anni che sono serviti a creare un'incredibile equilibrio armonico-emotivo, che fa delle canzoni contenute nell'album, delle piccole opere d'arte. Il disco è registrato in presa diretta con la collaborazione di giovani musicisti già conosciuti nel mondo del jazz per il loro talento. Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Olen Cesari al violino, Fabrizio Bosso alla tromba e flicorno e Alex Britti alla chitarra.
Tutto il 2002 è all’insegna del live, dopo i primi concerti il passaparola gira velocemente e i suoi spettacoli si arricchiscono di nuovo pubblico e riceve numerosi riconoscimenti: tra i quali il Premio L’ISOLA CHE NON C’ERA come migliore album d’esordio, il Premio CAROSONE, il Premio DE ANDRE’ come migliore artista dell’anno e LA TARGA TENCO 2002 – MIGLIORE OPERA PRIMA per “Dalla pace del mare lontano”. Vince il referendum di MUSICA E DISCHI come migliore artista emergente dell’anno e riparte in tour debuttando dal prestigioso Teatro Studio di Milano.
Nel 2003 partecipa al suo primo Festival di Sanremo direttamente nella sezione “big” con una canzone scritta sempre in collaborazione con Roberto Kunstler “Tutto quello che un uomo”. Il successo di critica e pubblico lo porta al terzo posto, vince anche il “Premio della Critica” e il Premio “Migliore composizione musicale”.
Da Sanremo in poi i riconoscimenti sono numerosi, Sergio Cammariere è eletto all’unanimità “personaggio dell’anno”. Il tour che segue è ancora un successo di pubblico e di critica e il disco “Dalla pace del mare lontano” si posiziona fisso ai vertici della classifica di vendita, conquistando il primo posto per parecchie settimane e un doppio disco di platino. ll tour si aggiudica il Premio “Migliore live dell’anno” assegnato da Assomusica.
Nel dicembre 2003 la Emi pubblica, il suo primo dvd “In concerto – dal Teatro Strehler di Milano” che contiene oltre alla registrazione del concerto, i suoi videoclip e immagini di backstage.
Novembre 2004. Esce "Sul sentiero", continuazione del discorso musicale aperto con "Dalla pace del mare lontano", arricchito di nuovi elementi in cui si fondono in un delicato equilibrio, il jazz orchestrale, la canzone d’autore, i ritmi sudamericani e lo spirito del blues. Parte il tour di 40 date ed è un grandissimo successo di pubblico e critica. A Crotonè si registrano oltre 40.000 persone presenti.
Nel giugno 2005 dopo la partecipazione al prestigioso Festival di Recanati, Sergio Cammariere ripartirà con un lungo tour in spazi aperti che toccherà piazze storiche e importanti Festival jazz di tutta la penisola.
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