Jay-Z ha scelto se stesso per l'halftime show del Super Bowl?
Sembrava Miley Cyrus, ora invece il nome che circola per il prossimo halftime show del Super Bowl è quello di Jay-Z. E la storia è curiosa, perché sarebbe stato lui stesso a scegliere l’headliner: se stesso.
A riportare la nuova indiscrezione è Consequence, citando Puck News. Dal 2019 Jay-Z, attraverso Roc Nation, supervisiona la programmazione musicale del Super Bowl e negli ultimi anni ha contribuito alla scelta di artisti come The Weeknd, Dr. Dre, Rihanna, Kendrick Lamar e Bad Bunny. Per l’edizione del 2027 avrebbe valutato anche Justin Bieber e appunto Miley Cyrus, decidendo infine di salire direttamente sul palco.
Non c’è ancora nessuna conferma ufficiale né da parte della NFL né dello stesso Jay-Z. Una conferma certa però c'è: prima ci sarà un altro halftime show, con gli U2 il 25 novembre, la vigilia del giorno del ringraziamento e lo show sarà trasmesso in diretta su Netflx. La band, che aveva suonato da headliner all'halftime show del 2002, salirà sul palco del SoFi Stadium a Los Angeles nell'intervallo della partita tra Packers e Rams. Ma è solo - si fa per dire - un'anticipazione dell'halftime principale, quello del Super Bowl, che si svolgerà nello stesso stadio il 14 febbraio
Se la voce di Jay-Z al Superbowl fosse confermata, sarebbe la sua prima esibizione come protagonista dell’halftime show e rriverebbe inoltre dopo una serie di concerti negli stadi tenuti nel 2026 (qua il nostro report da Londra). Peraltro, questo weekend Jay-Z si esibirà al So-Fi Stadium di Los Angeles: potrebbe essere l'occasione per l'annuncio.
La voce precedente riguardava appunto Miley Cyrus ed era iniziata da un post di Apple Music, main sponsor dell’halftime show, in cui compariva la silhouette di una cantante. Poco dopo Miley aveva pubblicato la frase "Bowl rehearsals. See you soon", "prove per il Bowl, ci vediamo presto", giocando però anche con i concerti all’Hollywood Bowl del 16 e 18 ottobre.Il prossimo halftime show avrà il compito di seguire quello di Bad Bunny del 2026, uno dei più visti e discussi degli ultimi anni. E arriverà in una stagione in cui gli spettacoli musicali durante gli intervalli sono ormai diventati una presenza costante: dalle partite inaugurali a quelle internazionali, dal Giorno del Ringraziamento al Natale.