Come da copione, dopo l’annuncio di ieri della lista ufficiale dei cantanti in gara alla 56esima edizione del Festival di Sanremo (vedi News), piovono le dichiarazioni dei 'Big' esclusi dalla rosa finale.
Rabbiosa e incredula la reazione di Albano, la cui partecipazione sembrava cosa già fatta. “Se uno ti invita a casa e poi ti sbatte la porta in faccia quando stai per entrare”, ha dichiarato alla stampa il cantante di Cellino San Marco, “allora c’è qualcosa che non funziona. (…) Sono amareggiato perché mi hanno fatto perdere tempo e una tournée in Sudamerica. (…) Ho rifiutato la proposta di cantare insieme a Romina Power: ecco perché non mi hanno voluto…”. Taglia corto il direttore artistico Gianmarco Mazzi replicando: “La sua canzone era inferiore ad altre e da mesi è diventato una presenza quasi ossessiva in tv”.
Furente anche Francesco Baccini che si scaglia contro la direzione del Festival: “Non conosco Panariello, ma Gianmarco Mazzi è stato il mio manager per 10 anni e posso affermare con certezza che non capisce nulla di musica. Lo dimostra il fatto che abbia bocciato un pezzo bellissimo come la mia ‘Fragile’”.
Amareggiata Loredana Bertè, esclusa, si dice, perché fuori tempo massimo per la consegna del suo pezzo, “L’Araba Fenice”: “Ero pronta perfino per Sanremo, pur di lanciare il mio ‘bauletto’ (un cofanetto di canzoni, dvd, provini – ndr), cinque anni della mia vita e 400 mila euro di investimento personale. Ma quando ho presentato il brano inedito mi hanno detto che era un quarto d’ora fuori tempo massimo. Che fiscali!”
“Mi escludono da 36 anni eppure mi stupisco ancora ogni volta!” è invece la dichiarazione piccata di Don Backy, che ha aggiunto: “Mi è difficile pensare che non ci siano pregiudizi personali o altro. Da professionista quale sono ho dato a Sanremo cinque canzoni che sono diventati altrettanti grandi successi. Dopo 36 anni pensavo di avere diritto a una chance. Ma sono fuori dal gossip, una canzone bella non basta”.
Per quanto riguarda i ‘Giovani’ fa discutere l’estromissione dal Festival di promesse come Aisha Cerami, Petra Magoni, Maria Pierantoni Giua e soprattutto della figlia di Zucchero, Irene Fornaciari, che aveva presentato una canzone scritta dal padre. (Fonti: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, La Stampa, Quotidiano Nazionale)
Rabbiosa e incredula la reazione di Albano, la cui partecipazione sembrava cosa già fatta. “Se uno ti invita a casa e poi ti sbatte la porta in faccia quando stai per entrare”, ha dichiarato alla stampa il cantante di Cellino San Marco, “allora c’è qualcosa che non funziona. (…) Sono amareggiato perché mi hanno fatto perdere tempo e una tournée in Sudamerica. (…) Ho rifiutato la proposta di cantare insieme a Romina Power: ecco perché non mi hanno voluto…”. Taglia corto il direttore artistico Gianmarco Mazzi replicando: “La sua canzone era inferiore ad altre e da mesi è diventato una presenza quasi ossessiva in tv”.
Furente anche Francesco Baccini che si scaglia contro la direzione del Festival: “Non conosco Panariello, ma Gianmarco Mazzi è stato il mio manager per 10 anni e posso affermare con certezza che non capisce nulla di musica. Lo dimostra il fatto che abbia bocciato un pezzo bellissimo come la mia ‘Fragile’”.
Amareggiata Loredana Bertè, esclusa, si dice, perché fuori tempo massimo per la consegna del suo pezzo, “L’Araba Fenice”: “Ero pronta perfino per Sanremo, pur di lanciare il mio ‘bauletto’ (un cofanetto di canzoni, dvd, provini – ndr), cinque anni della mia vita e 400 mila euro di investimento personale. Ma quando ho presentato il brano inedito mi hanno detto che era un quarto d’ora fuori tempo massimo. Che fiscali!”
“Mi escludono da 36 anni eppure mi stupisco ancora ogni volta!” è invece la dichiarazione piccata di Don Backy, che ha aggiunto: “Mi è difficile pensare che non ci siano pregiudizi personali o altro. Da professionista quale sono ho dato a Sanremo cinque canzoni che sono diventati altrettanti grandi successi. Dopo 36 anni pensavo di avere diritto a una chance. Ma sono fuori dal gossip, una canzone bella non basta”.
Per quanto riguarda i ‘Giovani’ fa discutere l’estromissione dal Festival di promesse come Aisha Cerami, Petra Magoni, Maria Pierantoni Giua e soprattutto della figlia di Zucchero, Irene Fornaciari, che aveva presentato una canzone scritta dal padre. (Fonti: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, La Stampa, Quotidiano Nazionale)
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