George Michael, prima e dopo il "Faith tour"
Il 5 novembre, tra poco più di un mese, arriverà al cinema "George Michael: The Faith Tour", il film che porta sul grande schermo uno dei momenti decisivi della carriera di George Michael. Il giorno dopo, il 6 novembre, quella stessa storia prosegue nei negozi e sulle piattaforme con "The Faith Tour", l’album live che raccoglie 18 registrazioni inedite realizzate durante la tappa parigina del tour del 1988 (si può già preordinare sul sito di Sony). Le celebrazioni si inseriscono nella serie di iniziative legate al decennale della scomparsa di George Michael, scomparso - per uno strano scherzo del destino, lui che cantava "Last Christmas" con gli Wham! - il 25 dicembre 2026. Le registrazioni del disco live arrivano dal concerto al Palais Omnisports de Paris-Bercy, parte di un tour mondiale di 109 date in 16 Paesi. Sul palco c'è ancora un artista giovanissimo, ma la dimensione è già quella delle grandi icone pop: la voce, il repertorio, il controllo della scena. E soprattutto c'è un album, "Faith", che aveva cambiato le proporzioni della sua carriera, ripercorsa nella playlist che trovate qui sotto e che potete ascoltare cliccando su "play".
Pubblicato nel 1987, "Faith" è il disco che segue la fine degli Wham! e rappresenta il vero passaggio all'età adulta artistica di George Michael. Se gli Wham! gli avevano dato la popolarità, "Faith" gli permette di dimostrare che dietro il fenomeno pop c'è un autore, un produttore e un musicista con un'identità precisa. È un disco costruito quasi interamente da Michael: lo scrive, lo arrangia, lo produce e ne suona gran parte degli strumenti. Il risultato è enorme. "Faith" supera i 25 milioni di copie vendute nel mondo, arriva al primo posto in numerosi mercati e porta a Michael il Grammy per l'Album dell'Anno. Negli Stati Uniti, soprattutto, diventa un caso discografico: quattro singoli — "Faith", "Father Figure", "One More Try" e "Monkey" — arrivano al numero uno della Billboard Hot 100, un risultato che continua a distinguere quel disco nella storia del pop britannico.
Ma ascoltare oggi il Faith Tour significa anche ricordare che Faith non esauriva affatto George Michael. La scaletta del concerto attraversa tutta la sua storia, ancora breve ma già densissima. Ci sono naturalmente i grandi brani di "Faith". Ma accanto a quelli compaiono "A Different Corner" e "Careless Whisper", che riportano direttamente agli Wham!, insieme a "Everything She Wants" e "I'm Your Man". C'è poi "I Want Your Sex", mentre il repertorio si allarga con interpretazioni di Love's in Need of Love Today di Stevie Wonder e Lady Marmalade delle Labelle.
Il film e il nuovo album live permettono così di tornare a un passaggio particolarmente interessante della storia del pop: quello in cui un artista esce dal successo di una band e deve dimostrare di poter reggere da solo un palco, un pubblico e un repertorio. George Michael lo fa con un disco che, ancora oggi, resta il centro gravitazionale della sua prima fase solista.