“Queen Budapest” restaurato da Peter Jackson: il nuovo trailer

L'ultimo film-concerto della band arriva nelle sale a ottobre
“Queen Budapest” restaurato da Peter Jackson: il nuovo trailer
Credits: Sony Music Vision

Un nuovo trailer riporta al centro “Queen Budapest”, il film che documenta lo storico concerto tenuto dai Queen il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest e che tornerà nei cinema in ottobre, a quarant’anni da quella serata. Le nuove immagini, raccolte in poco più di un minuto e mezzo, permettono di vedere alcuni passaggi dello spettacolo e momenti girati lontano dal palco, anticipando il lavoro di restauro realizzato negli studi neozelandesi Park Road Post Production fondati da Peter Jackson.

Il film arriverà nei cinema e in alcune sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre. In Italia sarà proiettato dal 7 all’11 ottobre con distribuzione Nexo Studios. “Queen Budapest” documenta uno degli appuntamenti più importanti del “The Magic Tour” e l’ultima esibizione dal vivo dei Queen con Freddie Mercury a essere stata ripresa professionalmente su pellicola.

Per l’anniversario, le immagini originali girate in 35 millimetri sono state restaurate in 4K, mentre l’audio del concerto è stato nuovamente lavorato a partire dai nastri multitraccia originali. Le riprese furono realizzate da 17 operatori cinematografici ungheresi con altrettante cineprese, utilizzando circa 40 chilometri di pellicola e sfruttando diversi punti dello stadio, oltre ad alcune sequenze realizzate dall’elicottero.

Secondo Brian May, il nuovo restauro permette di avvicinarsi più che mai all’esperienza di quella sera. “Sarà sicuramente l’esperienza più realistica mai realizzata di noi Queen nei nostri anni d’oro”, ha spiegato il chitarrista annunciando il progetto: “Penso che le persone finiranno per immergersi completamente e dimenticheranno persino di stare guardando un film”.

Il concerto di Budapest segnò un passaggio particolare anche nella storia della musica dal vivo, perché i Queen furono la prima rock band occidentale a esibirsi in uno stadio oltre la Cortina di ferro. Furono venduti circa 80.000 biglietti e altre migliaia di persone seguirono lo spettacolo dall’esterno, mentre alcuni fan raggiunsero la capitale ungherese anche dalla Russia e dalla Polonia.

“Per anni, i fan dietro la Cortina di ferro avevano potuto ascoltare la musica dei Queen soltanto su cassette illegali”, ha ricordato May: “Ascoltare gruppi rock come noi era proibito, quindi poterci vedere dal vivo sarebbe stato fino ad allora impensabile”. Per il chitarrista, proprio l’incontro con quel pubblico rese la serata particolarmente intensa. “Fu un enorme momento emotivo per loro e anche per noi", ha ricordato May: "Si percepiva che stava accadendo qualcosa di molto importante e si sentiva quell’incredibile energia. Non ci sarà mai più un evento come quello”.

Alle immagini del concerto si alternano nel film alcune sequenze girate nei cinque giorni trascorsi dai Queen a Budapest prima dello show, con Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon ripresi in diversi luoghi della città. La produzione venne affidata alla Mafilm e la regia a János Zsombolyai, mentre l’intera operazione ottenne l’approvazione del governo ungherese, un fatto allora senza precedenti per una produzione di questo tipo in uno Stato comunista.

Sul palco la band propose alcuni dei brani più conosciuti del proprio repertorio, da “Bohemian Rhapsody” a “We Will Rock You” e “We Are The Champions”, passando per “A Kind Of Magic”, “Under Pressure”, “Crazy Little Thing Called Love”, “Hammer To Fall” e “Who Wants To Live Forever”. Tra i momenti più ricordati dello spettacolo ci fu anche l’esecuzione acustica di “Tavaszi Szél Vizet Áraszt”, canto popolare ungherese interpretato da Mercury insieme a May. Dopo la tappa di Budapest i Queen suonarono soltanto altri cinque concerti, chiudendo il “The Magic Tour” il 9 agosto 1986 al Knebworth Park, in Inghilterra. Quello sarebbe rimasto l’ultimo concerto della formazione con Freddie Mercury.

Dopo il passaggio nelle sale, dal 30 ottobre “Queen Budapest” sarà pubblicato anche in Blu-ray e DVD, mentre la colonna sonora remixata dal team dei Queen arriverà in digitale, doppio CD e, per la prima volta, in un cofanetto di tre vinili.

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