Nuovo memoir per Henry Rollins, "Bait Dog Boy"
Il prossimo 2 marzo il 65enne Henry Rollins recapiterà sul mercato un nuovo libro di memorie intitolato "Bait Dog Boy". Il volume viene descritto dalla casa editrice Random House come "un'intensa autobiografia di un'infanzia difficile e della speranza di sfuggirvi" e come "una storia di formazione con la grinta e la verità di un grande inno punk".
La sinossi del libro recita in questo modo: "Cosa succede quando un bambino cresce in un vuoto d'amore quasi totale? Questa è stata la realtà per Henry Rollins, pioniere del punk e frontman dei gruppi seminali Black Flag e Rollins Band, cresciuto in un ambiente apparentemente determinato a spezzarlo. Per la prima volta, Rollins racconta la storia che ha cercato di evitare per gran parte della sua vita, accompagnandoci attraverso la sua infanzia e adolescenza: da un'infanzia turbolenta a Washington, trascorsa a passare da un genitore indifferente all'altro, agli incontri con una sfilza apparentemente infinita di adulti violenti, fino all'incontro con Ian MacKaye e alla loro scoperta del punk rock, che sarebbe diventato la loro ancora di salvezza." Rollins racconta com'è stato vivere una vita segnata dall'esperienza di assorbire costantemente dolore, come un cane da caccia. È un racconto indimenticabile di cosa significhi non sentirsi a proprio agio da nessuna parte, tranne che sul palco: un'autobiografia dinamica e singolare come il suo protagonista."
"Non desidero essere un sopravvissuto", scrive Henry Rollins. "Preferisco accettare, assorbire, adattarmi, combattere e spezzare ciò che cerca di spezzarmi, essere ciò che rimane."