Il Papa è fan di Bob Dylan?
«Come scrisse il cantautore e poeta Bob Dylan rivolgendosi figurativamente alla Bomba atomica, in una sua composizione poetica: "Ti odio perché ti ha fatto l’uomo e l’uomo ti possiede e l’uomo ti maneggia"». E il Papa cita Bob Dylan nel suo nuovo libro. C'è anche un po' di Dylan in "Disarmata e disarmante", il nuovo volume di Papa Leone XIV, edito da Libreria Editrice Vaticana a cura di Alessandro Banfi, da oggi in libreria. I versi citati dal Pontefice sono, naturalmente, quelli di "Go away you bomb", canzone di protesta scritta dal cantautore statunitense nel 1963, quando il mondo viveva sotto l’ombra della guerra fredda e della minaccia nucleare, ma mai pubblicata (il testo fu ritrovato nel 2013). «Un mondo in cui siano le macchine, per quanto sofisticate e più veloci di noi, a decidere un bombardamento su persone inermi sarebbe davvero spaventoso. La coscienza di un singolo uomo può valere il mondo intero», ribadisce il Pontefice.
Non è la prima volta che il Papa richiama Bob Dylan nelle sue riflessioni. Lo scorso aprile in Camerun, durante una visita, aveva fatto riferimento a "Masters of War", uno dei brani più duri e profetici del cantautore americano, scritto nel 1963 e inserito nell’album "The Freewheelin’ Bob Dylan". Una canzone contro i signori della guerra, accusati di costruire il proprio potere sulla paura e sulla distruzione degli altri: «I signori della guerra fingono di non sapere che occorre solo un attimo per distruggere, ma spesso per ricostruire non basta il tempo di una vita», aveva detto il Papa. I commentatori avevano sottolineato un dato generazionale e culturale: Papa Leone XIV è statunitense e appartiene a una generazione - è nato nel 1955 - che ha vissuto l’esplosione della musica di Dylan come una delle grandi espressioni artistiche e civili del Novecento. Il Pontefice è cresciuto negli anni in cui le canzoni del cantautore di Duluth diventavano la colonna sonora delle battaglie per i diritti civili, delle proteste contro la guerra e delle riflessioni sulla responsabilità individuale. Non è quindi sorprendente che proprio Dylan, più che un semplice musicista, possa rappresentare per lui una voce capace di unire poesia e impegno morale.
A questo punto la domanda sorge spontanea: Papa Leone è fan di Bob Dylan? Di sicuro è un lettore attento di un'opera poetica che, attraverso la denuncia della guerra e della violenza, continua ad essere attualissima.