Liam Gallagher stronca Coldplay & Co: "Brutto e folle"
«Come un brutto viaggio»: Liam Gallagher stronca così l'halftime show della finale dei Mondiali, l'evento musicale firmato da Chris Martin dei Coldplay - e ispirato a quello del SuperBowl - andato in scena ieri durante l'intervallo della partita tra Argentina e Spagna, poi vinta da quest'ultima nazionale. «This is like a bad trip», ha scritto il cantante degli Oasis mentre si svolgeva lo show (qui i video delle esibizioni), su X. Poi ha aggiunto: «È assolutamente folle, è pazzo (Crazy, in inglese, ndA) con la C maiuscola». E ancora: «È una fortuna che abbia messo i miei calzini spirituali, altrimenti quell'intrattenimento all'intervallo mi avrebbe fatto perdere del tutto la pazienza».
This is like a bad trip
— Liam Gallagher (@liamgallagher) July 19, 2026
It’s a good job I’ve got my spiritual socks on or that halftime entertainment could have tipped me over the edge
— Liam Gallagher (@liamgallagher) July 19, 2026
Liam Gallagher, comunque, ha salvato dalle sue critiche un collega, tra i vari Coldplay, Madonna, Shakira, BTS: è Justin Bieber, che al centro del MetLife Stadium, davanti agli oltre 80 mila spettatori, si è esibito in acustico, chitarra e voce, sulle note di "Everything hallelujah". «Justin rules», ha scritto. Ovvero: «Justin è il re».
Justin rules
— Liam Gallagher (@liamgallagher) July 19, 2026
Alla vigilia della finale era stato Robert Smith dei Cure a bocciare l'halftime show dei Mondiali, puntando peraltro il dito contro Fifa, il presidente della federazione Infantino e l'arrivo di Trump alla finale. La voce dei Cure sui social aveva storpiato il cognome del numero uno della FIFA trasformandolo in un insulto e ha accompagnato il messaggio con un lungo “Aaaagh” e una serie di hashtag molto espliciti. Tra questi anche #BreadAndCircuses, un richiamo al celebre panem et circenses, per criticare l’idea di puntare sempre più sull’intrattenimento.