Lo zampino degli U2 dietro la residency dei Metallica allo Sphere
C'è lo zampino degli U2 dietro la residency dei Metallica allo Sphere di Las Vegas, che debutterà il prossimo 1° ottobre per andare avanti fino al marzo del 2027. Gli U2 sono stati i primi artisti a esibirsi nello Sphere con la residency "UV Achtung Baby Live at Sphere", trasformando il nuovo spazio di Las Vegas in un laboratorio per il futuro dei concerti. Grazie allo schermo LED avvolgente, all'audio immersivo e a una regia spettacolare, la band di Bono ha dimostrato che il venue poteva offrire qualcosa di radicalmente diverso rispetto a un'arena tradizionale. Tra gli spettatori della prima c'era anche Lars Ulrich, per il quale quella serata non è stata soltanto un grande show, ma la dimostrazione che esisteva un nuovo linguaggio per la musica dal vivo.
A raccontarlo è stato - ai microfoni di SiriusXM - lo stesso Ulrich, che ha rivelato come assistere al debutto della band irlandese allo Sphere gli abbia fatto venire un'idea per un'esperienza simile dei "suoi" Metallica:
Ero lì la sera dell'inaugurazione. Sono rimasto completamente sbalordito, ispirato, pieno di energia. Ho pensato: "Accidenti, questa è un'altra frontiera".
Dopo aver osservato da vicino ciò che gli U2 erano riusciti a realizzare, i Metallica hanno iniziato a valutare seriamente una residency. Oggi quella visione è diventata realtà con "Life Burns Faster", la serie di concerti che debutterà a ottobre allo Sphere. Ulrich ammette che affrontare quel palco rappresenterà una delle sfide più impegnative della carriera della band:.
Sarà difficile. È travolgente, persino intimidatorio. Ma è positivo mettersi in una situazione che non si controlla completamente. Noi siamo abituati a lavorare in ambienti che conosciamo alla perfezione; qui sarà tutto diverso.
Saranno ventiquattro, in tutto, le esibizioni dei Metallica allo Sphere, in programma tra il 1° ottobre e il 13 marzo.