Vasco Rossi chiude a Udine il tour: e ora?
«Non finisce qua: chi vivrà vedrà», scrive lui, sibillino, sui social. Vasco Rossi ha chiuso ieri sera con la seconda delle due date al Bluenergy Stadium di Udine da 52 mila spettatori complessivi il tour 2026. La tournée era partita dallo Stadio Romeo Neri di Rimini esattamente un mese fa, il 29 maggio, con le prove generali aperte ai fan che in realtà sono un vero e proprio concerto, prima della data zero del giorno successivo. In questi trenta giorni il rocker di Zocca ha tenuto dodici concerti in tutto, facendo tappa a Ferrara, Olbia, Bari, Ancona e, appunto, Udine, dove non si esibiva dal 2008. Il bilancio ufficioso parla di 450 mila biglietti venduti: quello ufficiale non è stato ancora reso noto. L'entourage di Vasco ha però fatto sapere che alla sua quinta edizione - dopo quelle del 2022, 2023, 2024 e 2025 - il "Vasco Live" ha totalizzato oltre 3 milioni di biglietti venduti in tutto. «Un tour straordinario», lo ha definito il Komandante, che poi ha ringraziato «tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo» e i suoi fan per aver «riempito ogni stadio di gioia». E ora?
Il futuro è già scritto. La mente dei fan è già proiettata al "Giubileo di Vasco", così come sono state già ribattezzate le celebrazioni per i cinquant'anni di carriera del rocker, che cadranno nel 2027. L'appuntamento è per il mese di giugno del prossimo anno, quando Vasco terrà dieci concerti allo Stadio Olimpico di Roma (qui le date). «La più grande residency mai realizzata in Italia», l'ha definita il suo entourage. L'Olimpico ha una capienza di 63 mila spettatori per i concerti. Vasco ha fatto sapere che il suo "Giubileo" radunerà complessivamente 500 mila spettatori, ma - se la matematica non è un'opinione - i biglietti venduti potrebbero ammontare addirittura a 630 mila. Le vendite generali dei biglietti apriranno il 10 luglio. La residency all'Olimpico è stata anche oggetto di un "botta e risposta" a distanza tra Vasco Rossi e Keith Richards. Il chitarrista dei Rolling Stones ha espresso il desiderio di fare una serie di concerti a Roma. Vasco gli ha risposto via social: «Scusa Keith, ma intanto a Roma la residency la faccio io».
Ma gli show all'Olimpico rappresenteranno solo il culmine delle celebrazioni del "Giubileo di Vasco". L'annuncio ufficiale di Live Nation, che organizza gli show del rocker, all'inizio del mese recitava: «Sarà dunque Roma, a partire dalla prossima primavera e poi durante tutto il mese di giugno, ad aprire le porte dei suoi luoghi più prestigiosi ospitando il più grande evento live (e non solo) mai realizzato nella storia della musica italiana. La Capitale, la Città Eterna, diventerà il cuore delle celebrazioni dedicate a una carriera infinita che continua a unire generazioni diverse attraverso la musica, le emozioni e la libertà raccontate dalle sue canzoni». Tradotto: non solo concerti. Il "Giubileo di Vasco" prevederà anche una serie di altre iniziative. Compresa una grande mostra che porterà in "pellegrinaggio" a Roma i fan da tutta Italia, con cimeli, rarità e quant'altro. E ancora: «Un raduno storico (non di una sola serata quindi ma che coprirà più mesi) per un anniversario storico e con un gran finale quando tutto si sposterà là, dove tutto prende vita davvero: sotto il palco».
In autunno, intanto, Vasco dovrebbe pubblicare un nuovo album dal vivo, il quattordicesimo della sua carriera, registrato proprio in occasione del tour di quest'anno. Insieme al disco dovrebbe arrivare anche una nuova canzone inedita. Era stato lo stesso Vasco, del resto, alla vigilia del debutto del tour, a rivelare: «(Canzoni nuove?) Ce ne sono diverse, ma una è praticamente pronta, l’ho realizzata là e l’ho scritta con Gaetano Curreri. Gli ho detto: “Questa è l’ultima che facciamo insieme”. Me l’ha data prima che partissi per Los Angeles, io ho fatto un esperimento. Prima o poi lo sentirete». Insomma, tutto lascia intendere che i mesi che precederanno la residency all'Olimpico di Roma saranno intensissimi.