"Gli Iron Maiden mi hanno cambiato la vita", dice Javier Bardem

L'attore di "Non è un paese per vecchi" appare anche nel nuovo documentario della band heavy metal
"Gli Iron Maiden mi hanno cambiato la vita", dice Javier Bardem

L'attore hollywoodiano Javier Bardem ha spiegato come e perché gli Iron Maiden gli hanno cambiato la vita. La star di Dune, Non è un paese per vecchi e del film di James Bond Skyfall ripercorre l'impatto che ebbero su di lui le star del metal britannico quando le ascoltò per la prima volta.

In un'intervista a "Metal Hammer", Bardem racconta di averli scoperti grazie a suo fratello maggiore, che gli fece ascoltare la canzone Iron Maiden del 1980 quando aveva 11 anni. Ma il momento in cui è diventato un vero fan è stato quando ha scoperto il singolo di successo del 1982, The Number Of The Beast, in cima alle classifiche britanniche.

Ho messo la mano sul vinile di Number Of The Beast e l'ho messo su, e la mia vita è cambiata. Hanno dei testi incredibili che riescono a trasmettere praticamente tutto ciò che si può immaginare: filosofia, religione, politica, guerra, amore, famiglia, amicizia, metal... Voglio dire, è fantastico. La gamma di temi che affrontano, la profondità che raggiungono e, allo stesso tempo, la facilità con cui lo fanno, ti fanno letteralmente dire: "Wow!".

Bardem ricorda anche la prima volta che ha visto gli Iron Maiden dal vivo, ovvero a Madrid, nella sua Spagna, nel 1988 (poi avrebbe rivisto la band più di dieci volte) ed è uno dei numerosi ospiti che parlano della storia e dell'eredità degli Iron Maiden nel nuovo documentario sulla band "Burning Ambition".

È stato fantastico! Era la prima volta che vedevo Eddie [la mascotte della band dall'aspetto zombie] sul palco, era la prima volta che vedevo tutti sul palco. Sono rimasto stupito dalla qualità del suono, sono rimasto stupito dall'energia di tutti loro. E soprattutto da Steve Harris, perché suonava il basso in un modo che non avevo mai visto prima. Assistere a un concerto degli Iron Maiden è un'espressione di gioia, di piacere, di dedizione alla musica, perché sono musicisti straordinari e compongono queste canzoni incredibili da tantissimi anni; sono come inni, sono iconiche. E quando sono sul palco danno davvero il massimo, si impegnano al 100%.

Il prossimo 17 giugno 2026 gli Iron Maiden saranno la prima band heavy metal a calcare il palco di San Siro per la loro data unica italiana del tour celebrativo dei 50 anni di carriera, con i Trivium come opening act.  “In questa nuova leg suoneremo in festival metal e in alcuni stadi. Tra questi, San Siro, casa del Milan e dell’Inter, dove saremo – mi è stato detto – la prima band metal di sempre a salire su quel palco. È sempre bello esplorare nuove strade, anche dopo tutti questi anni”, ha raccontato sempre Rod Smallwood. “Abbiamo pensato di fare altri concerti in Europa prima di partire per altre parti del mondo più avanti nel corso dell’anno. Naturalmente Simon Dawson sarà nuovamente con noi dietro la batteria, e sia lui che l’intera band desiderano ringraziare i fan per la magnifica accoglienza che gli hanno riservato durante la prima leg”, gli fa eco Steve Harris, fondatore e bassista.

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