Niente cerimonia della r'n'r hall of fame per gli Iron Maiden
Tra le band e gli artisti che veranno celebrati e ammessi alla Rock and Roll Hall of Fame di quest'anno ci sono anche gli Iron Maiden, assieme a Billy Idol, Joy Division/New Order, Wu-Tang Clan e Oasis. Ma la storica band heavy metal non sarà presente alla cerimonia di introduzione nella, in programma il 14 novembre a Los Angeles.
Non si tratta però di un'assenza polemica o di problemi interni alla band - casi ampiamente successi nella storia della cerimonia. Lo stesso Bruce Dickinson in passato si è epresso polemicamente nei confronti della Hall of Fame. È, più semplicemente, una questione logistica: nello stesso periodo gli Iron Maiden saranno impegnati nella parte australiana del “Run for Your Lives Tour”, che passa dall'italia a giugmo. La cerimonia cade infatti tra il concerto del 13 novembre a Melbourne e quello del 15 novembre a Sydney, rendendo impossibile la partecipazione.
Il manager storico della band, Ron Smallwood, ha dichiarato a Billboardi che il gruppo aveva chiarito fin dall’accettazione dell’ingresso nella Hall of Fame che i concerti non sarebbero stati modificati:
“Come i più attenti avranno già notato, la band sarà in tour in Australia nel periodo della data di novembre della cerimonia di introduzione alla Rock & Roll Hall of Fame a Los Angeles. Nell’accettare, gli Iron Maiden hanno chiarito molto bene alla R&R HoF che i fan vengono sempre al primo posto e che gli spettacoli naturalmente si terranno.
Vogliamo rassicurare tutti i nostri fan in Australasia che le date australiane e neozelandesi rimarranno invariate e non vediamo l’ora di portare il ‘Run for Your Lives Tour’ da loro nella penultima tappa delle celebrazioni per il nostro 50° anniversario.”
Il prossimo 17 giugno 2026 gli Iron Maiden saranno la prima band heavy metal a calcare il palco di San Siro per la loro data unica italiana del tour celebrativo dei 50 anni di carriera, con i Trivium come opening act. “In questa nuova leg suoneremo in festival metal e in alcuni stadi. Tra questi, San Siro, casa del Milan e dell’Inter, dove saremo – mi è stato detto – la prima band metal di sempre a salire su quel palco. È sempre bello esplorare nuove strade, anche dopo tutti questi anni”, ha raccontato sempre Rod Smallwood. “Abbiamo pensato di fare altri concerti in Europa prima di partire per altre parti del mondo più avanti nel corso dell’anno. Naturalmente Simon Dawson sarà nuovamente con noi dietro la batteria, e sia lui che l’intera band desiderano ringraziare i fan per la magnifica accoglienza che gli hanno riservato durante la prima leg”, gli fa eco Steve Harris, fondatore e bassista.