Live Aid II il 6 luglio? Forse già al lavoro Bob Geldof (1 maggio 2005)
Fonti britanniche riportano che starebbe entrando nella fase operativa un progetto, definito "segreto", di un grande concerto in concomitanza col vertice del G8. Il concertone, in programma per il prossimo 6 luglio, sarebbe di fatto una sorta di Live Aid II. I tempi di manovra, ormai ristretti, pare non scoraggino l'uomo che mise in piedi la prima e celeberrima manifestazione e che sarebbe stato individuato anche per la seconda: Bob Geldof. "Gli è stato chiesto di organizzare il Live Aid II. Sir Bob pensa che sia un'ottima idea, ma è una corsa contro il tempo. Se ci sarà il semaforo verde, si tratterà di una cosa davvero speciale. Comunque c'è sempre la possibilità che la manifestazione non vada in porto", ha confidato una fonte ad un quotidiano britannico, il quale aggiunge che il grande show sarebbe supportato da Make Poverty History, la campagna a favore dell'Africa della quale Bono è uno dei più ferventi sostenitori.
Fonti britanniche riportano che starebbe entrando nella fase operativa un progetto, definito "segreto", di un grande concerto in concomitanza col vertice del G8. Il concertone, in programma per il prossimo 6 luglio, sarebbe di fatto una sorta di Live Aid II. I tempi di manovra, ormai ristretti, pare non scoraggino l'uomo che mise in piedi la prima e celeberrima manifestazione e che sarebbe stato individuato anche per la seconda: Bob Geldof. "Gli è stato chiesto di organizzare il Live Aid II. Sir Bob pensa che sia un'ottima idea, ma è una corsa contro il tempo. Se ci sarà il semaforo verde, si tratterà di una cosa davvero speciale. Comunque c'è sempre la possibilità che la manifestazione non vada in porto", ha confidato una fonte ad un quotidiano britannico, il quale aggiunge che il grande show sarebbe supportato da Make Poverty History, la campagna a favore dell'Africa della quale Bono è uno dei più ferventi sostenitori.
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