Quali sono le canzoni di Sanremo 2026 più suonate dalle radio
A una settimana dalla conclusione del Festival di Sanremo 2026 continuano ad emergere i verdetti legati alla manifestazione: non solo classifiche ufficiali e vendite, ma anche i dati sull’airplay radiofonico, che spesso raccontano una storia diversa rispetto al risultato finale sul palco dell’Ariston.
La canzone sanremese più suonata dalle radio italiane, secondo i dati di RadioAirplay, è “Che fastidio!” di Ditonellapiaga: dal 27 febbraio al 5 marzo è stata trasmessa 3.371 volte, con un punteggio di 85,4 milioni. Il punteggio, per chi non lo sapesse, è un indice statistico usato dalle società che monitorano le radio per classificare quante volte e con che peso un brano è stato trasmesso: le radio nazionali pesano più di quelle locali e sul punteggio influisce anche la fascia oraria (più punti di mattina, meno di notte). Per Ditonellapiaga, che al Festival si è classificata al terzo posto, si tratta di una piccola rivincita.
Al secondo posto tra i brani sanremesi si piazza “I romantici” di Tommaso Paradiso, che al Festival era arrivato soltanto decimo: il brano è stato trasmesso 2.764 volte nell’ultima settimana, piazzandosi terzo nella classifica generale dei brani più suonati dalle radio italiane, dietro a “I Just Might” di Bruno Mars, che occupa la seconda posizione.
Al terzo posto tra i sanremesi – quarti nella classifica generale – ci sono Fedez e Marco Masini con “Male necessario”, con 2.685 passaggi corrispondenti a un punteggio di 69,56 milioni. A seguire troviamo Sayf con “Tu mi piaci tanto” (quarto tra i sanremesi, ma sesto nella classifica generale con 2.580 passaggi e un punteggio di 66,05 milioni), e Fulminacci con “Stupida sfortuna” (quinto tra i sanremesi, ma settimo nella classifica generale con 2.879 passaggi, più di Sayf e Masini, ma con un punteggio inferiore, pari a 64,9 milioni).
L’ultimo brano sanremese nella top ten è quello del vincitore del Festival, Sal Da Vinci, che si piazza nono nella classifica generale con 3.194 passaggi e un punteggio di 61,38 milioni. Anche in questo caso i dati mostrano come il successo radiofonico possa seguire dinamiche diverse rispetto alla classifica finale del Festival, premiando brani particolarmente adatti alla programmazione delle emittenti.