Carlo Conti risponde ad Alessandro Gassmann
Ieri sera, una polemica a margine della presenza di Gianni Morandi a Sanremo, che a sorpresa era apparso nella serata delle cover e ha cantato la sua "Vita" con il figlio Tredici Pietro. Alessandro Gassmann aveva notato che a lui, padre di Leo, in gara, è stato impedito di partecipare.
Oggi ha risposto il direttore artistico, in conferenza stampa, ricordando che diversi artisti hanno collaborato con sorelle, mamme, padri, figli
"Credo ci sia stato un piccolo equivoco.Quest'anno abbiamo scelto di non ospitare, dato che ci sono tantissime fiction, nessuna fiction Rai, ma contrariamente al mio interesse, è stato deciso di aumentare gli spot Rai.Nessun problema, mi dispiace se c'è stato questo equivoco con Alessandro.Del resto è ciò che si era verificato anche con Luca Argentero. Il regolamento del festival. non prevede che i parenti non possano venire sul palco, ad esempio c'è la figlia di Raf, la sorella della Brancale. Se Alessandro avesse voluto fare il duetto con Leo avrei detto subito sì, è una famiglia che sta dimostrando tutto il suo valore".
Questo quello che aveva scritto Gassman sui social:
Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare “Guerrieri” la serie che parte su Rai1 da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio , ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante…
vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. ci vediamo dal 9 marzo.
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