Bruce Springsteen ospite del concerto “Defend Minnesota”
Bruce Springsteen è stato ospite a sorpresa a un concerto anti-ICE a Minneapolis guidato da Tom Morello e Rise Against venerdì pomeriggio. “The Boss” ha eseguito tre brani, incluso il suo nuovo pezzo di protesta “Streets of Minneapolis”
Lo spettacolo era stato pubblicizzato come “A Concert of Solidarity & Resistance to Defend Minnesota!” (Un concerto di solidarietà e resistenza per difendere il Minnesota!), con protagonisti Morello e Rise Against e con Al Di Meola e Ike Reilly nel cartellone. Il poster anticipava un “ospite molto speciale”, e quell’ospite è risultato essere Springsteen.
Springsteen è stato presentato da Morello a un’ora e cinquanta minuti dall’inizio del concerto, come potete vedere nel video qui sotto, girato da uno spettatore.
Ha cominciato con la già citata “Streets of Minneapolis”, ha poi suonato “The Ghost of Tom Joad” insieme a Morello — che aveva preso parte anche alla registrazione della canzone apparsa nell’album 2014 “High Hopes” di Springsteen — e il concerto si è chiuso con Springsteen e Morello che guidavano l’intero ensemble in una versione di “Power to the People” di John Lennon.
Contrariamente a quanto riportato da molti organi di stampa italiani, la scritta "Arrest the President" non era sulla chitarra di Springsteen, ma sul retro di quella di Tom Morello, come si è visto durante l’assolo di “The ghost of Tom Joad”.
Il 100 % dei proventi del concerto è stato destinato alle famiglie di Alex Pretti e di Renee Good, entrambi uccisi da agenti dell’ICE, la United States Immigration and Customs Enforcement, ovvero l'agenzia federale statunitense responsabile del controllo della sicurezza delle dogane e dell'immigrazione, finita in queste settimane al centro delle polemiche dell'opinione pubblica statunitense e mondiale in seguito alle operazioni condotte a Minneapolis.