Come è andata l’ultima reunion dei Bluvertigo?

Spoiler: malissimo, tra accuse reciproche e minacce.
Come è andata l’ultima reunion dei Bluvertigo?
Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol

All’improvviso, la luce. I canali ufficiali dei Bluvertigo sono tornati ad accendersi dopo un lungo silenzio. E non per ricondividere un vecchio video d’archivio, ma per l’annuncio che molti fan della band de “La crisi” stavano aspettando da tempo: quello relativo alla reunion. Per ora nel calendario di Morgan e compagni c’è un solo appuntamento: quello che il 14 aprile vedrà il gruppo esibirsi all’Alcatraz di Milano. I fan li aspettavano già l’anno scorso: cadeva il trentennale del loro album d’esordio, “Acidi e basi”. Morgan, Andrea “Andy” Fumagalli, Livio Magnini e Sergio Carnevale non sono riusciti a mettersi d’accordo per tempo: meglio tardi che mai, in fondo. Considerando anche che l’ultima volta che provarono a mettere in piedi una serie di concerti insieme non andò proprio benissimo.

Era il febbraio del 2021. Morgan annunciò sui suoi canali social l’uscita, imminente, di un nuovo album della sua band. Il disco non vide la luce, ma qualche mese dopo quell’annuncio la band diede prova di compattezza presentandosi sul palco del concerto-tributo a Franco Battiato all’Arena di Verona, omaggiando il cantautore siciliano – da sempre un loro grande estimatore – con una cover di “Shock in my Town”, tratto da “Gommalacca”, album al quale Morgan aveva collaborato come bassista e arrangiatore. Una grande performance. Ma che non ebbe seguito. Già, perché quella reunion naufragò, improvvisamente, nel giro di poco tempo. L’album che era stato annunciato non uscì mai. E Andy, in un’intervista a Mow Magazine, invitò i fan a mettere da parte ogni briciola di ottimismo (e di speranza) in merito alla reunion del gruppo, puntando il dito contro Morgan: «Impossibile lavorare con lui».

Sei anni prima, nel 2017, era stato Morgan ad annunciare il suo allontanamento dalla band, considerandola definitivamente sciolta. Lo fece a un anno di distanza dalla partecipazione del gruppo al Festival di Sanremo con “Semplicemente” (per la cronaca, la formazione con la quale furono annunciati recitava: “Morgan e i Bluvertigo”), eliminato senza raggiungere la finale, dopo che lo stesso Andy annunciò sul profilo ufficiale dei Bluvertigo un nuovo progetto intitolato “Electroset”: «Fruitori, estimatori, persone che sono sempre state fedeli e che sono i veri destinatari dei dischi dei Bluvertigo e pertanto vanno trattati con onestà e rispetto. Non è stato specificato un dettaglio importante, cioè che questo è probabilmente un progetto che si appropria del nome dei Bluvertigo, ma che non mi vede coinvolto. Ciò non è corretto perché quel nome appartiene a un gruppo, non a un progetto solista. Vorrei quindi comunicare a chiunque abbia diffuso quell’immagine sul web e sui social, alimentando aspettative nei fan, di dover fare come hanno fatto sempre tutti i gruppi nella storia della musica pop quando si sciolgono: andare avanti con i propri nomi», tuonò.

L’ultimo album dei Bluvertigo rimane “Zero – Ovvero la famosa nevicata dell’85”, datato 1999. Nel 2015, a Rockol, Morgan annunciò l’esistenza di un album di inediti, svelandone anche il titolo: “Tuono – Tono, tempo e suono”: «Sarà un album di rottura, rispetto al passato dei Bluvertigo. È necessario rompere col passato, altrimenti io come persona e come artista sarei già morto. Le sonorità saranno variegate e diverse, sarà un disco pieno di influenze e di cose mai sentite. Sarà qualcosa di completamente nuovo, perché le cose nuove rompono con la tradizione; perché le cose nuove sono dure e per questo non sono capite; perché bisogna abituarsi alla dissonanza, non ne possiamo più delle consonanze». Chissà se prima o poi vedrà la luce.

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