CSI, la reunion: chi sarà il batterista?
I CSI sono tornati a essere una notizia capace di scaldare il cuore di fan e "fedeli". Il Consorzio Suonatori Indipendenti ha annunciato ufficialmente una tournée nel 2026, a quasi trent’anni di distanza da "Tabula Rasa Elettrificata", l’ultimo capitolo discografico della loro storia. Un ritorno che riaccende l’attenzione su una delle esperienze più radicali e influenti della musica italiana degli anni Novanta. Qui trovate il racconto di questo ritorno partito da Marzabotto e le parole della band. La formazione confermata vede Giovanni Lindo Ferretti alla voce, Giorgio Canali alla chitarra, Gianni Maroccolo al basso, Francesco Magnelli alle tastiere e Ginevra Di Marco, di nuovo voce accanto a Ferretti. Un nucleo forte, riconoscibile, che richiama direttamente l’identità più profonda dei CSI.
Resta però un tassello fondamentale ancora scoperto: chi sarà il batterista della reunion? L’ultima formazione dei CSI aveva visto alle percussioni Gigi Cavalli Cocchi, musicista noto anche per la sua collaborazione con Luciano Ligabue e per una carriera costellata di progetti e condivisioni di palco con numerosi gruppi della scena italiana. Nel periodo successivo all’esperienza CSI, invece, alla batteria si è seduto Simone Filippi, altra figura centrale del post-CSI, che ha collaborato anche con il collettivo dei Deproducers. Al momento, però, nessun nome è stato ufficializzato per chi completerà la line-up del tour 2026. La band ha fatto sapere che non è ancora entrata in sala prove: non c’è stata quindi una fase di lavoro sulla scaletta né una vera e propria messa a punto della formazione definitiva.
Ci sarà tempo e modo, nelle prossime settimane, per chiudere l’organico e poi entrare in saletta, testare l’equilibrio della band e costruire il percorso del live. Una certezza, però, c’è già. Tutti i concerti del tour si apriranno con “In viaggio”, brano simbolo della storia dei CSI e scelta tutt’altro che casuale. Non a caso, l’intera tournée prende proprio il nome da questa canzone: "In viaggio". Un titolo che suona come una dichiarazione di intenti, più che come un semplice richiamo nostalgico. Il ritorno dei CSI, oggi, non passa solo dalla memoria, ma da un movimento che riprende forma. E mentre resta da scoprire chi siederà alla batteria, il viaggio, questa volta, è ufficialmente ricominciato.