Superluna 2026: la direzione artistica è di Gallorini e D’Erasmo
A pochi minuti dal Teatro Ariston, tra il lungomare e il cuore del Festival, torna Superluna: lo spazio dove palcoscenico e backstage si incontrano. Un presidio fisico e narrativo di oltre 500 mq, pensato per essere vissuto di giorno e di notte, e per far respirare il clima di Sanremo da una prospettiva speciale: quella in cui si ritrovano pubblico, addetti ai lavori, media, brand e, soprattutto, gli artisti in gara, attesi nello spazio tra incontri, interviste e momenti dedicati. Allestita al Lido Blue Bay, Superluna è una “casa” contemporanea dove rilassarsi e divertirsi, ma anche fare cultura, conoscersi e confrontarsi. Un contenitore che unisce linguaggi e pubblici diversi, mettendo insieme musica, concerti e party, talk, live, interviste, podcast, stand-up comedy e format speciali, in parallelo con il Festival della Canzone Italiana.
La direzione artistica è affidata a Marco Gallorini e a Rodrigo D’Erasmo, garanzia di qualità. Gallorini è CEO di Woodworm, mentre D’Erasmo è polistrumentista, compositore e arrangiatore di formazione classica, storico membro degli Afterhours e figura trasversale capace di muoversi tra palco, studio e narrazione culturale. Il musicista porterà nel progetto un’esperienza consolidata anche nel “dietro le quinte” del Festival, dove ha lavorato più volte come direttore d’orchestra, contribuendo a costruire ponti tra performance, racconto e industria: un valore perfettamente in linea con l’identità di Superluna. "Io e Marco (Gallorini) stiamo lavorando a un pianeta dove l’aria sarà finissima e inebriante, abitato da talenti e dove la cultura, le arti, il divertimento e l’approfondimento saranno all’ordine del giorno, anzi dei giorni del Festival più noto e amato d’Italia. ‘Superluna’ sarà un ‘Fuori Sanremo’ come non lo avete mai visto, né sentito”, sottolinea D’Erasmo.
Sulla stessa onda Gallorini: “Superluna è un progetto nato come spazio alternativo e valoriale all’interno del caotico contesto del festival, un luogo divertente, ma non di solo intrattenimento, uno spazio dove toccare e vivere con più attenzione tematiche che vanno oltre la musica stessa e i suoi protagonisti, il nostro piccolo spazio di connessione tra esseri umani in un mondo in fiamme”. La mission di Superluna è chiara: creare un contenitore alternativo in cui respirare davvero il Festival, raccontando cosa accade dietro le quinte e mettendo in unione pubblico, industria, media e brand. Uno spazio “off” che completa l’esperienza del Festival, tra svago, intrattenimento e divulgazione, e che allo stesso tempo offre una vetrina di visibilità per operatori indipendenti e non solo. Come già annunciato, Rockol sarà media partner di Superluna per rafforzare la copertura editoriale e digitale del progetto e per contribuire alla creazione di questo contenitore culturale". Il calendario sarà ricchissimo e verrà presto svelato.