Sono cinque ragazzi dai gusti pop marcatamente occidentali, fanno il verso a Take That e Backstreet Boys ma hanno una particolarità: sono iracheni. Gli Unknow To No One (Sconosciuti a nessuno) –questo il nome dell’emergente boy band mediorientale (i membri sono armeni cristiano, curdi sunnita e sciiti)- sono stati scoperti a Baghdad dall’imprenditore americano Larry Underwood, il quale ha finora investito su di loro circa un milione e mezzo di euro. Popolari nel loro paese grazie a un brano dedicato a Saddam Hussein per il suo compleanno, scritto quando il Raìs esercitava ancora la sua feroce dittatura, gli Unknown To No One si sono da poco trasferiti a Londra e hanno cominciato a far parlare di sé grazie ad un’apparizione a The X Factor, programma della tv inglese dedicato ai nuovi talenti. “Non sono una boy band preconfezionata”, ha dichiarato la loro manager Alice Livingston. “Eseguono canzoni scritte da loro e sanno suonare diversi strumenti. Non avranno l’aspetto di modelli ma le loro facce si illuminano quando cantano. Piaceranno a tutti, dai 12 ai 40 anni”. “Siamo cinque iracheni che cantano in inglese”, racconta invece il chitarrista 23enne Ali Al-Falluji. “La nostra intenzione è far vedere che non siamo tutti terroristi. Siamo persone normali che lavorano per realizzare i loro sogni”. (Fonti: Il Messaggero, La Stampa, Corriere della Sera, La Repubblica)
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