Springsteen, "Nebraska live" in streaming su Disney+
Dopo un'anteprima a pagamento sulla piattaforma Veeps, una delle poche superstiti dall'era dei concerti in streaming, "Nebraska Live" di Bruce Springsteen approda su Disney+. Il concerto è l'esecuzione intera di "Nebraska" originariamente inclusa come disco blu-ray nella "expanded edition”, pubblicata lo scorso ottobre da Sony Music.
Non è la prima volta che il Boss collabora con Disney+, che aveva già diffuso il documentario "Road diary", sul tour del 2023. Sempre Disney ha prodotto il film biografico "Liberami dal nulla", andato in sala lo scorso ottobre: attualmente è sulle piattaforme digitali in vendita, ma dovrebbe arrivare presto in streaming anch'esso nell'offerta di Disney+
"Nebraska live" è stara registrato nel 2025 in un teatro vuoto e senza pubblico - come il Boss fece nel 2010 per "Darkness on the edge of town", reinciso per il box "The promise". Il film.concerto è stato diretto da Thom Zimny, e vediamo Bruce voce e chitarra elettrica suonare la canzone, coadiuvato da un chitarrista acustico in penombra, Larry Campbell (già nella band di Dylan per lungo tempo). Il live è stato inciso anche con Charlie Giordano, tastierista della E Street band, mentre Il luogo è il Count Basie Theatre di Red Bank, nel New Jersey. Ecco "Open all night", originariamente diffuso come video lo scorso autunno
Ha raccontato Springsteen:
"L’unica cosa che non facemmo con l’album Nebraska fu non suonarlo dal vivo, quindi il mio primo pensiero, quando si parlava di celebrare il disco, è stato: ci deve essere una performance, bisogna cantare questi brani dall’inizio alla fine. La mia preoccupazione era riuscire a mantenere un po’ dell’inquietudine che aveva il disco. Siamo stati fortunati ad avere con noi i grandi Larry Campbell e Charlie Giordano, che hanno contribuito con un accompagnamento strumentale minimo, e Rob Lebret ha fatto davvero un ottimo lavoro nel mix mantenendo l’integrità del disco a quel livello
Il regista Thom Zimny ha raccontato, invece
«Come regista, vuoi arricchire la performance senza che sia evidente, entrare in quella musica e cercare davvero di esserne un partner invisibile, accompagnando la presentazione - ha aggiunto Zimny - Non c’è introduzione né spiegazione. Le cose si dispiegano da sole. Ed è questa la bellezza di Bruce come narratore, della sua scrittura e di questo album».